Branco di cani randagi aggredisce una bambina di 6 anni, due di loro vengono trovati morti in prossimità dei giardini comunali e del parco giochi.
L’aggressione è avvenuta martedì sera e immediatamente sono stati allertati gli operatori della Asl e l’accalappiacani di turno. Purtroppo però, dopo aver condotto nel Canile di Arpino due dei cinque cani randagi segnalati, questa mattina sono stati ritrovati i corpi senza vita dei due che erano fuggiti e forse rintracciati da chi ha deciso di sopprimerli e lasciarli agonizzanti sotto la sede comunale. Questa mattina il primo cittadino Enrico Pittiglio e numerosi passanti, hanno purtroppo dovuto assistere ad una scena a dir poco agghiacciante. Un cane ormai morto da ore e un altro che vegliava sul suo corpo. Dei cinque randagi, è almeno certo che uno è in stato di libertà nel paese. “Il fenomeno dei cani abbandonati si sta trasformando in una situazione davvero critica – ha sottolineato il sindaco Enrico Pittiglio -. Assistere a certi momenti tanto drammatici quanto evitabili, mi indigna profondamente. Nel corso di questi ultimi anni abbiamo costantemente lavorato proprio per evitare e combattere il fenomeno degli abbandoni, in collaborazione con enti, associazioni e l’amico Francesco Perrelli. In tal senso ci siamo attivati attraverso campagne di microchippatura, sterilizzazioni ed adozioni. Ed ora, constatare che il lavoro svolto dal Comune e dai volontari si è trasformato nell’esatto contrario di ciò che veniva proposto, vuol dire che, più di prima, è necessario andare fino in fondo ad uno dei numerosi episodi che hanno reso vittime innocenti i nostri amici a quattro zampe. Bisogna trovare i colpevoli e lo faremo grazie al sistema di videosorveglianza e alle indagini che porteranno avanti i Carabinieri della stazione locale unitamente alla Polizia municipale”. Al momento, i corpi senza vita dei due cani sono stati trasferiti presso il Centro Tossicologico di Firenze e si è in attesa di aggiornamenti sulle cause del decesso. La centralissima Via Roma, che ospita famiglie intere, stata transennata e poi messa in sicurezza grazie all’aiuto dei ragazzi della Protezione Civile. Infine, saranno le forze dell’ordine ad indagare sull’episodio che potrebbe anche essere un affronto verso il Comune di San Donato. E se così fosse, a pagarla cara sarebbero stati dei cani innocenti, orfani di chi li ha abbandonati e poi abbattuti dai mostri incivili di turno. Caterina Paglia
