Cassino/Fiat Chrysler – Finita l’era Marchionne: attesa per le decisioni di Mike Manley

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L’era Marchionne è finita. Si volta pagina, si guarda avanti, ma gli ex operai Fiat, ora Fca,  non possono che guardare al passato, recentissimo, e ricordare Sergio Marchionne con segno di gratitudine. L’amministratore delegato con il pullover che, in elicottero, nei 14 anni ai vertici del Gruppo  è atterrato all’interno dello stabilimento di Piedimonte San Germano. Al suo arrivo ci sono state sempre novità. 

Ormai da giorni si parlava di un addio a Fiat Chrysler legato al suo stato di salute, ma ieri pomeriggio c’è stata un’accelerata improvvisa e il gruppo del Lingotto (Fca, Ferrari e Cnh), dopo ore voci e attesa, ha nominato nuovo Ad: Mike Manley.

Non nuovo al gruppo Torinese: Mike Manley ha 54 anni è nato in Gran Bretagna, attualmente Ceo del marchio Jeep e responsabile del brand Ram, dal 2011 membro del Group Executive Council (Gec) di Fca,

Quale sarà il futuro di Cassino Plant? Marchionne, con la sua politica industriale spesso criticata da una parte del sindacato, in questi 14 anni ha ritagliato un ruolo ben preciso allo storico stabilimento di Piedimonte San Germano. Nel 2015, la nuova vita con il  via libera all’operazione Giulia e Stelvio.

Il marchio Alfa, ormai, “abita” a Piedimonte, recentemente proprio Marchionne aveva tracciato la rotta e annunciato la realizzazione di nuovi sette modelli entro il 2022, molti elettrici, che coinvolgeranno Cassino e Pomigliano.  Spesso negli mesi si è parlato anche dell’arrivo del marchio Maserati a Cassino Plant, ma ora con il cambio al vertice tutto potrebbe ritornare in discussione.  Rimarrà il piano industriale? Saranno confermate le aspettative?

Red.Cas. (Crm)
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