Frosinone – Acqua, bloccato l’aumento delle bollette

Anna Ammanniti
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L’Otuc incontra la Sto e Acea sulle nuove tariffe, la soddisfazione del presidente dell’Otuc avv. Di Sotto: “Per la prima volta in 15 anni, non solo non ci sara’ alcun aumento delle tariffe ma ci sara’ un risparmio in bolletta fino al 7% con rimborso del conguaglio a partire dal 1° gennaio 2018. ora il presidente Pompeo convochi, in tempi brevi, i sindaci per  l’approvazione definitiva”.

Si è tenuto ieri presso la sede della STO ATO5 di Frosinone un importante incontro tra le Associazioni dei Consumatori più rappresentative della Provincia di Frosinone, aderenti all’OTUC (KONSUMER ITALIA, LEGACONSUMATORI, CODICI, FEDERCONSUMATORI, ADICONSUM, AECI, MDC), la Segreteria Tecnica Operativa ed ACEA per discutere le modalità applicative dell’aumento tariffario deliberato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). Oggi la regolazione tariffaria introdotta dall’ARERA prevede che il corrispettivo spettante al gestore (tariffa) sia calcolato sui costi efficenti che deve sostenere il gestore per l’erogazione del servizio idrico. Al termine dell’incontro il Presidente dell’OTUC, Avv. Di Sotto, non nasconde la sua soddisfazione: “Nonostante i rigidi criteri di articolazione tariffaria imposti dall’Autorità” sottolinea Di Sotto, “l’ottimo lavoro svolto dalla STO, in una procedura partecipata con lo stesso gestore ACEA, ha consentito di elaborare un piano tariffario che non solo ha evitato il previsto aumento di circa l’8% ma ha anche ottenuto una riduzione percentuale che va dal 4 al 7 % di cui beneficeranno, soprattutto le utenze per uso domestico residente. In concreto : per un utente tipo con un consumo annuo di 150 mc, questa sarà la nuova bolletta:  
VECCHIA TARIFFA NUOVA TARIFFA RISPARMIO %
ACQUEDOTTO ACQUEDOTTO
QUOTA FISSA € 41,19 QUOTA FISSA € 37,00 -10%
QUOTA VARIABILE (CONSUMO ANNUO MC 150) € 258,85 QUOTA VARIABILE (CONSUMO ANNUO MC 150) € 228,64 -12%
FOGNATURA € 8,90 FOGNATURA € 6,90 -22%
DEPURAZIONE € 27,39 DEPURAZIONE € 24,00 -12
TOTALE SII € 494,11 TOTALE SII €458,50 -7%
  A ciò si aggiungerà il “bonus sociale idrico” per gli utenti domestici residenti in condizioni di disagio economico” continua Di Sotto “beneficio che dovrà essere richiesto dagli interessati tramite i Comuni di residenza che, spero, si attrezzino per l’esigenza o stipulino convenzioni con i CAF. Tali risultati, sono stati possibili non solo grazie al ritrovato dialogo fra l’Ente di Governo, il Gestore e le Associazioni dei Consumatori ma, soprattutto, grazie al senso civico di tantissimi cittadini i quali hanno capito, nonostante tanta disinformazione, che il modo migliore per risolvere i problemi del servizio idrico non è quello di non pagare le bollette ma di confrontarsi con chi gestisce il servizio (ACEA) e con chi lo controlla (l’Autorità d’Ambito, costituita dalla Conferenza dei Sindaci, tramite la STO). “Sono certo” conclude Di Sotto “che questo risultato potrebbe andare ben oltre. Si potrebbe arrivare ad un risparmio in bolletta che va dal 20 al 31% se gli abusivi pagassero l’acqua e addirittura fino al 38% se si abbassasse la morosità, fattori che incidono nelle spesse percentuali sulla tariffa”. Occorre, pertanto, uno sforzo maggiore in questa direzione, nell’interesse di tutti. Un servizio idrico più efficiente, dai costi più accessibili per “tutti”, capace di garantire l’acqua a “tutti” i cittadini, 24 su 24, e non solo in alcune ore del giorno, come avviene ancora in certe zone della provincia, in grado di fornire un’acqua sempre controllata e igienicamente salubre, è possibile. Per ottenere  questo occorre, però, un maggior senso civico, da parte di “tutti”, evitando demagogia e  populismo che portano solo danni”.   (comunicato stampa)  
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