Molti hanno letto con stupore alcune recenti dichiarazioni del consigliere delegato alla manutenzione, Lino Caschera.
L’occasione, è stata offerta da un blog amico e – ovviamente sì – è stata “colta” dal consigliere fido del sindaco De Donatis che aveva, evidentemente, lo scopo di mostrare/far vedere le opere di
manutenzione predisposte in un clima che è soprattutto di solleciti e forti critiche per la selvatica Sora. Secondo Lino Caschera, la sua Amministrazione avrebbe un “occhio attento al decoro generale della città che non distingue centro
e periferia”. Qui, per tutti quelli che hanno avuto modo di leggere la nota nel blog, il sorriso è scattato d’ufficio.
Sì, perchè in città la percezione è differente. I cittadini vedono, e quello che vedono è la non-manutenzione. “La città è sporca, non curata – dice un sorano che ci ha interpellato proprio ieri – Via Camangi l’hanno dimenticata come pure tante altre zone della città…ma come fanno a dire che c’è manutenzione?”. Quei pochi interventi predisposti e programmati sono insufficienti, assurdi e quindi ridicoli. Ma voi pensate soltanto un secondo a quelle aziende che qualche anno fa contribuirono con danari propri all’abbellimento delle rotatorie e di altri spazi verdi pubblici. Mila euro finiti così… A guardare come sono ridotti oggi quegli spazi, farebbe infuriare chiunque! Ma per “il signore della manutenzione che non c’è” l’importante è dire, raccontare di interventi e impegni. Peccato che non si sia accorto che parla al vento. Per lui, ormai soltanto un sorriso d’ufficio.
IM
