Alatri – Entusiasmo in città per il ripristino del vecchio campetto

Andrea Tagliaferri
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La proposta fatta in Consiglio comunale da Roberto Addesse ha trovato sponda anche nella maggioranza nonostante le cautele del sindaco.

L’ultima Assise cittadina, densa di argomenti anche molto delicati, si è aperta con una proposta del consigliere di minoranza Addesse relativa al ripristino del vecchio campetto di basket (polifunzionale a dire il vero) sotto il Girone, in pieno centro storico. Quel punto di ritrovo, infatti, per decenni prima di diventare un parcheggio, è stato il fulcro della vita giovanile di Alatri, dove si svolgevano tornei estivi dei vari sport e che ha visto crescere intere generazioni di giocatori di Basket, poi confluiti in vari periodi nella locale squadra che ha toccato anche i vertici dell’allora serie C. Per necessità di posti auto, poi, negli ultimi quindici anni circa, il sito è stato ufficialmente trasformato in parcheggio. La proposta di Addesse è quella di tornare al passato senza tuttavia sottovalutare il problema dei parcheggi. Nell’Ordine del giorno presentato, infatti, il consigliere ha anche individuato una soluzione per recuperare posti auto, non solo per pareggiare quelli persi con la ricostruzione del campetto sportivo ma addirittura per trovarne altri. Come? Roberto Addesse ha parlato con il direttore dell’ufficio postale di Alatri centro, i quali dipendenti occupano circa 34 posti macchina sotto il Girone tutti i giorni, che si è detto disponibile a trovare un’altra soluzione assieme al Comune per deviare queste automobili private e di servizio su un parcheggio più distante. Inizialmente la proposta è stata giudicata interessante dal delegato allo sport Massimiliano Rossi, anche se a seguito del giudizio negativo del sindaco subito dopo sembrava dovesse tramontare. Il Primo Cittadino, infatti, tra l’allettante ipotesi di un campo sportivo e centro aggregazione e la disponibilità di parcheggi, anche visti i cantieri aperti in città attualmente, aveva nettamente optato per la seconda scelta. Il consigliere Addesse, tuttavia, si è detto disponibile a qualsiasi soluzione anche condivisa purchè si arrivasse al punto, ovvero a realizzare in futuro questo “sogno”. È così che alcuni consiglieri di maggioranza hanno cominciato ad appoggiare la proposta, suggerendo modifiche all’ordine del giorno per renderlo più “cauto” e legarlo all’effettiva ricerca di nuovi parcheggi sostitutivi…così si è arrivati al rinvio a fine Consiglio della proposta che, nel frattempo, è stata riscritta e alla fine votata da tutti. È così che da qualche giorno sui social impazza la notizia e l’entusiasmo della gente fa capire quanta necessità ci sia di punti di aggregazione come quello. Del resto chi non ricorda gli spalti pieni di famiglie e bambini a tifare per i propri amici o parenti intenti a sfidarsi a basket, pallavolo o calcetto? Presto, o comunque non troppo in là nel tempo, si potrebbe tornare a quei “fasti”. Intanto la strada è tracciata. Per quanto concerne il problema delle Poste, invece, si è deciso di scindere il discorso e di procedere ad un tentativo di soluzione alternativa da proporre all’ufficio postale perché, comunque, quei posti occupati da mattina a sera dai dipendenti comunali vengono sottratti a residenti e turisti. Ovvio che va garantito anche ai lavoratori di Poste italiane, che svolgono un servizio pubblico a tutti gli effetti anche se privatizzato, il diritto a potersi recare senza troppe difficoltà a lavoro. Andrea Tagliaferri
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