Anagni – L’on. Loreto Marcelli: “Evitata la chiusura del PPI” (video)

Anna Ammanniti
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In perfetta sinergia, il vice presidente della Commissione Sanità, Loreto Marcelli, con il sindaco Daniele Natalia e i sindaci del territorio, hanno portato alla sospensione del provvedimento di chiusura del PPI, emesso dalla Asl di Frosinone

Per il momento si tratta solo di uno slittamento del provvedimento, ma il fatto che lo stesso sia stato sospeso, dimostra che con la collaborazione tra le diverse forze politiche si possono raggiungere traguardi, magari sempre più importanti. Non esistono colori politici davanti al diritto alla salute e alla vita umana, un provvedimento al momento sospeso, con “rammarico” del commissario della Asl di Frosinone. Il sindaco di Daniele Natalia con gli altri primi cittadini del comprensorio sono ben determinati ad ottenere qualcosa in più, il loro obiettivo è la riapertura di un Pronto Soccorso che possa affrontare le emergenze di un territorio che serve ben 80 mila utenti. L’on. Loreto Marcelli (M5S), vice presidente della Commissione Sanità, richiesto ed ottenuta una seduta straordinaria alla Pisana, si ritiene soddisfatto per il risultato. Di seguito la nota stampa: “La paventata chiusura del presidio ospedaliero Anagni non ci sarà: questa la bella notizia che oggi il M5S Lazio può dare a circa 80mila cittadini del territorio. La decisione è stata presa in Commissione Sanità, durante una seduta straordinaria richiesta e ottenuta dal nostro consigliere e vicepresidente Loreto Marcelli, dopo un primo incontro con i 9 sindaci dei Comuni interessati, che sono stati auditi proprio per prendere la decisione più giusta per i cittadini della zona”. L’on. Loreto Marcelli, consigliere pentastellato eletto nel frusinate “Ancora una volta il Movimento 5 Stelle si è fatto portavoce dei cittadini, portando alla Pisana le richieste del Comune di Anagni e dei paesi limitrofi, che dal 15 luglio si sarebbero ritrovati senza il proprio punto ospedaliero. Al di là della bandiera sotto la quale sono stati eletti i sindaci, è nostro dovere assoluto stare vicini al territorio, ed evitare in Regione scelte che danneggerebbero le comunità locali. La chiusura sarebbe ad oggi immotivata e si sarebbe trasformata per i residenti in un grave disservizio, visto che gli ospedali più vicini sarebbero diventati quelli di Frosinone e Colleferro: strutture ben più distanti –il che metterebbe a maggior rischio gli 80mila fruitori della zona di Anagni- e già in sofferenza, dunque a rischio congestione nell’ipotesi di un aumento di utenze così massiccio. Durante la seduta è stato inoltre deciso di instituire un tavolo di discussione con i sindaci, la dirigenza Asl e i membri della commissione Sanità, affinché si possa arrivare ad una riorganizzazione del servizio sanitario del presidio di Anagni. Per evitare che la giusta decisione presa oggi in Regione venga cancellata da provvedimenti futuri, continueremo quindi a lavorare e vigilare per garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria efficiente e capillare”. Anna Ammanniti
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