Ceccano – La riempiva di botte, denunciato marito violento

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Con il volto tumefatto ed ecchimosi sulle braccia si era presentata nei locali del Telefono Rosa a Ceccano.

Ancora una volta lei, una donna di 45 anni madre di tre figli ancora minorenni, era stata picchiata dal marito. Ma quando il marito le aveva dato un pugno al volto facendola svenire, i figli l’avevano supplicata di scappare da quella casa. La donna nonostante le percosse non si era mai fatta refertare in ospedale. Temeva che se avesse fatto una cosa del genere l’uomo, un operaio di 48 anni, avrebbe potuto anche ucciderla. Ed il coniuge, consapevole di tenerla in pugno perché a casa era soltanto lui a portare lo stipendio, la trattava come uno straccio vecchio. Spinta dai figli si era rivolta all’associazione che si occupa della violenza sulle donne. E proprio gli operatori del centro si erano subito attivati per trovare un alloggio alla 45enne ed ai suoi tre figli. Una volta messi in sicurezza in un luogo protetto, è scattata la denuncia. Nei confronti dell’uomo è stato emesso un provvedimento restrittivo. Non potrà avvicinarsi nè alla moglie e nè ai figli. La casalinga adesso è in attesa di trovare un lavoro. Per il momento riesce a sopravvivere con gli aiuti delle associazioni di volontariato. “Dovevo farlo per i miei ragazzi”– avrebbe detto la 45enne alla presidente del Telefono Rosa. “Purtroppo -ha dichiarato la presidente del telefono rosa Patrizia Palombo-  sono ancora numerose le donne che hanno paura di denunciare.  Invece bisogna farlo subito, alle prime avvisaglie e non per i figli ma per se stesse. Perché chi ti picchia non ti ama“. Mar.Ming.
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