(di Anna Ammanniti) Una settimana intensa per la politica anagnina, una settimana in cui il primo cittadino Daniele Natalia è stato full immersion nella composizione della squadra di governo della città.
Ancora tutto tace, nessuna dichiarazione ufficiale, silenzio assoluto su chi siederà a fianco del sindaco Daniele Natalia, ma la nuova squadra di governo sembra essere pronta per partire. Il sindaco Natalia in queste ultime ore sta definendo gli ultimi “particolari”, come da lui stesso annunciato la sua sarà una Giunta prettamente politica. Sabato prossimo si svolgerà il primo consiglio comunale e verrà presentata la Giunta dell’amministrazione Natalia. Secondo gli addetti ai lavori si sta lavorando in un clima sereno, si tratta di decidere solo chi saranno le quote rose. La coalizione di centrodestra “Un patto per la città” è pronta per governare per i prossimi cinque anni, ed ecco i nomi delle persone più papabili che potrebbero far parte della giunta comunale, seguendo la logica partitica e delle quote rose previste. Della coalizione al governo, sono sette le liste che forniranno i nomi dei futuri assessori, l’ottava, quella di Enzo Ciprani, non ha raggiunto il quorum. La lista più votata è Fratelli D’Italia; Alessandro Cardinali, il più eletto, vorrebbe entrare in Giunta, il partito però non sarebbe molto d’accordo sull’incarico, in quanto Jessica Chiarelli è stata la donna più eletta e sarebbe la più indicata come quota rosa a prendere l’assessorato, quindi si attenderebbe il passo indietro di Cardinali, tra l’altro indicato come il prossimo consigliere provinciale. I panni del vice sindaco potrebbero essere vestiti da Vittorio D’Ercole, primo eletto della Lega di Salvini. Per l’avvocato D’Ercole le scorse elezioni sono state un vero successo, 459 voti, quindi per lui molto probabilmente ci sarà l’assessorato e la carica da vice sindaco. Simone Pace è stato indicato come assessore della lista Anagni Domani, per lui ci sarebbero i Lavori Pubblici, come già fu nella Giunta Bassetta; Forza Italia è il partito del sindaco Natalia che non esprime l’assessore; Cuori Anagnini con il primo eletto della lista Carlo Marino, ma si attende la decisione di Alessandro Cardinali per sapere se Marino o il secondo eletto Pietrucci entreranno in Giunta. L’altra quota rosa e finora l’unica sicura di entrare, sempre secondo il toto-giunta, sembrerebbe essere Floriana Retarvi della lista Per Anagni. Per il Polo Civico, il primo eletto è l’avv. Giuseppe De Luca che sembrerebbe essere il futuro presidente del Consiglio comunale. Il problema per la definizione della Giunta sembrerebbe essere quindi legato alla posizione di Alessandro Cardinali. Se deciderà di entrare in Giunta, la Chiarelli sarebbe fuori e la seconda quota rosa dovrebbe essere della lista Cuori Anagnini, del Polo Civico o in caso di difficoltà, dovrebbe essere cercata all’esterno. L’obbligo delle quote rosa in Giunta riguarda tutti i Comuni a prescindere dalla fascia demografica. L’impegno di garantire la presenza di entrambi i sessi riguarda tutti i Comuni, vige il rispetto delle pari opportunità nella costituzione delle giunte comunali. Chiara in tal senso, è nella parte motivazionale la sentenza del Tar Campania-Salerno, n. 1746/2017, secondo la quale la locuzione “Nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico” contenuta nell’art. 1, co. 137, della L. 56/2014, va correttamente intesa nel senso che, fermo restando l’obbligo di garantire sempre, anche nei comuni più piccoli, la rappresentanza di entrambi i sessi, laddove la popolazione superi una certa soglia, e così il numero degli assessori, tale vincolo è stabilito normativamente nel 40%. Quindi la Giunta comunale di Anagni è composta da cinque assessori, due devono essere donne. In caso di palese inferiorità numerica femminile, le giunte rischiano l’azzeramento. La partita Giunta sembrerebbe essere chiusa, ma in politica, però, come nella vita, mai dare nulla per scontato, quando sembra essere tutto definito, ecco che potrebbe tutto cambiare di nuovo. Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, con le sorprese dell’ultima ora. Anna Ammanniti
