Un luogo di crescita, condivisione e benessere. Con questo leit motiv riaprirà venerdì 6 luglio alle 11 il Centro Diurno “L’Aquilone” in via Croce Ferraio in località Sant’Onofrio ad Alvito.
In seguito ad una corposa ristrutturazione e messa in sicurezza dell’edificio, possibile grazie ai finanziamenti ottenuti dal progetto “6000 Campanili” dell’Unione dei Comuni Valle di Comino, L’Aquilone tornerà a nuova vita, per la gioia dei 18 ragazzi diversamente abili e delle rispettive famiglie. E’ bene ricordare che l’attività del Centro diurno non è mai stata sospesa, ha solo cambiato location temporaneamente, in attesa della riapertura della sede storica. Grazie alle operatrici e agli operatori sociali, unitamente ai volontari del Servizio Civile, i ragazzi hanno vissuto il periodo di cambiamento in maniera serena, sperimentando nuove passioni ed hobby. Venerdì mattina, avverrà l’atteso taglio del nastro, alla presenza e con la benedizione del Vescovo Monsignor Gerardo Antonazzo, del parroco Don Alberto Mariani, di una rappresentanza della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone e dei Comuni della Valle di Comino. “L’Aquilone è la casa di molti ragazzi e ragazze dei 27 Comuni del Distretto Aipes – sottolinea il sindaco Duilio Martini – Esistono però solo tre sezioni nel comprensorio: Arpino, Sora e la nostra ad Alvito che intende crescere nel rispetto delle fasce più deboli, alle quali, tramite questa riapertura, desideriamo consegnare la massima dignità e funzionalità, in una struttura completamente rinnovata e all’avanguardia. Ma non finisce qui! Abbiamo infatti ottenuto altri 180 mila euro per il completamento dei lavori all’esterno dell’edificio. Il tutto rientra da sempre nel massimo impegno che la nostra Amministrazione comunale ha messo nel sociale. Plausi alle operatrici/operatori del Centro e alla instancabile Rita Iacobone, assessore alle Politiche Sociali”. Caterina Paglia
