Una delegazione di sindaci del centro destra, composta da Ottaviani per Frosinone, D’alessandro per Cassino, Caligiore per Ceccano e Sacco per Roccasecca, è stata convocata, nella tarda serata di ieri 3/07/2018, dal presidente della SAF Lucio Migliorelli, per un incontro che si è svolto oggi presso il Consiglio Regionale del Lazio, per discutere, con l’Assessore Regionale al ciclo dei Rifiuti Valeriani, presenti anche il Presidente della provincia Pompeo e il sindaco di Ceprano Galli, sulla possibilità di bloccare l’aumento tariffario, sul conferimento dei rifiuti in Saf.
L’Assessore Valeriani ha comunicato ai presenti l’impossibilità della soluzione proposta, pur prospettando la eventualità della erogazione di un contributo straordinario, da parte della Regione, per la riconversione e riqualificazione dell’impianto di Colfelice, tale da implicare una calmierazione della tariffa futura, a seguito dei nuovi investimenti, nel medio periodo.La delegazione dei sindaci del centro destra, a questo punto, ha confermato la necessità di evitare l’aumento delle tariffe, anche nel breve periodo, che ricadrebbe direttamente sui contribuenti della provincia di Frosinone, vanificando anche gli enormi sforzi che le amministrazioni locali stanno compiendo sul piano della raccolta differenziata. Sulla scorta di queste considerazioni, l’immediata approvazione del bilancio della SAF, sostengono i Sindaci del centro destra, con numeri che creerebbero, inevitabilmente, uno squilibrio sulla posizione individuale dei contribuenti e dunque dei cittadini della Provincia, risulta evidentemente assai problematica e di difficile condivisione. Del resto, come avviene per tutte le società commerciali, anche se a partecipazione pubblica, ma rientranti nella disciplina del codice civile, i bilanci devono fondarsi su partite certe e non su ipotetici investimenti che, a tutto voler concedere, produrrebbero eventuali effetti benefici, soltanto in un periodo successivo, nella migliore delle ipotesi, ai prossimi 3 anni.
