Schegge di legno, microscopiche e ancora presenti sul nastro adesivo che avvolgeva i polsi di Serena Mollicone quando è stata rinvenuta cadavere nel bosco di Fonte Cupa nel giugno del 2001. Le analisi dei Carabinieri del Ris proseguono senza sosta e nei giorni scorsi, dopo l’interrogatorio ed il test del Dna al quale sono state sottoposte due donne in Polonia, l’altra importante scoperta.
Questo confermerebbe che Serena sia stata tramortita sbattendo la testa contro la porta. E le schegge di quel legno sarebbero finite sul corpo della ragazza che probabilmente aveva cercato riparo con le mani a quella furia cieca e violenta. L’omicidio di Serena Mollicone è stato trattato anche dalla trasmissione “La Vita in Diretta” su Rai Uno. Ospite in studio la giornalista di Tg24.info, Angela Nicoletti che da anni segue la vicenda. Le indagini ormai alle battute finali potrebbero avere un ulteriore colpo di scena e soprattutto dopo che, in Polonia, i carabinieri del comando provinciale di Frosinone, hanno interrogato ben sei persone che all’epoca dell’omicidio vivevano ad Arce e che poi improvvisamente hanno fatto ritorno in patria. La redazione
