Roma – Tajani, Pallone e Lanzi per la Port Authority

Francesca Merolle
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Apprezzamenti universali per il  volume “Port Authority privatizzazione ed integrazione infrastrutturale” di Emanuela Lanzi e Pierluigi Di Palma, presentato presso l’Enac.

Il 22 giugno ha avuto luogo a Roma presso la sede dell’Ente Nazionale per  l’Aviazione Civile la tavola rotonda organizzata da Centro Studi Demetra per la presentazione del volume “Port Authority privatizzazione ed integrazione infrastrutturale” di Emanuela Lanzi e Pierluigi Di Palma. Il volume si inserisce nella riflessione avviata da Demetra un anno fa, attraverso l’assegnazione di una specifica borsa di studio in favore dell’Avvocato Emanuela Lanzi (anagnina doc, specializzata nel settore con la frequenza di master universitari in aviazione civile e diritto ed economia del mare), incaricata di effettuare una ricerca sulla possibile integrazione della gestione delle infrastrutture di porti ed aeroporti, utile allo sviluppo della economia del territorio; dando vita, nel nostro paese, alla istituzione delle Port Authorities. Tale innovativa proposta richiede che si proceda ad omologare il quadro normativo vigente in tema di governance portuale ed aeroportuale, prefigurando un percorso di carattere normativo che affronti il tema della privatizzazione dei porti, prendendo a modello l’assetto ordinamentale del settore degli aeroporti che, dopo venti anni, ha trovato un definitivo assetto ed un generalizzato consenso. Il processo di privatizzazione della portualità è da considerarsi anche l’occasione per un’opera di profonda revisione del Codice della navigazione, parte marittima, risalente al ’42. La pubblicazione si conclude con un’ipotesi normativa in materia di “Interventi urgenti nel settore marittimo” che tende a facilitare la discussione politico-istituzionale sul tema. Presente anche l’On. Alfredo Pallone, membro del Cda dell’Enac, ente che ha ospitato il convegno, il quale, in assenza del Presidente Vito Riggio, ha fatto gli onori di casa. In apertura dell’evento i saluti del presidente del Comitato scientifico del Centro Studi Demetra, professoressa Maria Alessandra Sandulli, dell’avvocato generale dello Stato, Massimo Massella Ducci Teri (che si è congratulato con la coautrice sottolineando la sua provenienza dalla prestigiosa pratica forense presso l’Avvocatura dello Stato) e della presidente della Fondazione 8 ottobre 2001, Adele Pesapane Scarani. Alla Tavola rotonda, cui hanno aderito i più qualificati esponenti del mondo accademico, imprenditoriale ed istituzionale del settore per discutere di integrazione infrastrutturale tra porti ed aeroporti e dell’ipotesi di privatizzazione del sistema portuale, hanno preso parte, tra gli altri, Alessio Quaranta, direttore generale dell’Enac, Mario Sebastiani, professore universitario, Gerardo Mastrandrea, presidente di Sezione del consiglio di Stato, Angelo Piazza, professore universitario, Paolo Signorini, presidente AdSP del Mar Ligure Occidentale, Massimo Deiana, presidente AdSP del Mare di Sardegna, Antonio Catricalà, presidente di Aeroporti di Roma. Il convegno è stato arricchito dalla partecipazione dell’On. Antonio Tajani (ciociaro come Lanzi e Pallone), presidente del Parlamento europeo; il quale, in virtù dell’incarico ricoperto in passato di vice Presidente della Commissione europea con delega ai trasporti, rappresenta un importante riferimento politico-istituzionale per i temi che Demetra, sin dalla sua costituzione, affronta in materia di liberalizzazione e privatizzazione delle infrastrutture logistiche e, in generale, del trasporto. Il Presidente ha espresso notevole apprezzamento per l’attività del Centro Studi Demetra che coinvolge le nuove generazioni nella ricerca, dando loro la possibilità, sotto una guida esperta, di dimostrare la propria capacità, mettendo in discussione consolidati assetti di potere e avviando nuove discussioni che, a prescindere dal risultato, spingono verso soluzioni più adeguate ai principi della comunità europea che valorizzano ipotesi di liberalizzazione e privatizzazione del mercato e della gestione delle infrastrutture logistiche, per garantire una crescita economica, con particolare attenzione alle esigenze delle regioni più disagiate, come il Sud Italia. Di rilievo l’intervento del Consigliere Gerardo Mastrandrea, profondo conoscitore della materia portuale, che suggerisce un percorso di modifica del codice della navigazione parte marittima analogo a quello che ha interessato la parte aeronautica e del Prof. Mario Sebastiani che dopo aver rinnovato i suoi complimenti nei confronti dell’autrice per il notevole contributo dato alla redazione del volume, ha analizzato con particolare e positivo interesse la proposta. Jackal  
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