Invasione arbitraria senza averne titolo di terreno di proprietà comunale mediante l’installazione di strutture metalliche e gazebo.
Questa l’ipotesi di reato che il Sostituto procuratore della Repubblica di Cassino, dottor Emanuele De Franco, ha formalmente contestato ad un noto esercente della Città delle cascate. L’esercente ha ricevuto una informazione di garanzia a conclusione delle indagini ed ora dovrà provare e difendersi. Adesso, senza entrare nel merito delle legittime iniziative della Magistratura, appare del tutto evidente che l’inerzia dell’Amministrazione comunale sta facendo finire nei guai l’esercente in questione e tutti gli altri che, loro malgrado, si trovano nella stessa situazione. Nel caso specifico le strutture metalliche e i gazebo sono stati posizionati più di un decennio fa e da allora l’esercente ha pagato la tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Ora è indagato per arbitraria invasione. Sembra essere arrivato il momento, nel rispetto di leggi e regolamenti, di trovare una soluzione in sede amministrativa così come è stato fatto in tutte le altre Città turistiche d’Italia. Veronica Villa
