Aveva sentito dei rumori nella zona dove era situata la sua azienda, nell’area industriale di San Giorgio a Liri. Si è recato sul posto e, continuando a sentire rumori continui, ha esploso un colpo d’arma da fuoco. Un colpo che ha preso in pieno l’autovettura di un altro imprenditore operante nella stessa zona. Questa la ricostruzione effettuata dai carabinieri della stazione di Aquino, che hanno arrestato un 36enne con l’accusa di“tentato omicidio, danneggiamento, porto abusivo di armi ed esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico”.
I fatti sono accaduti in località Petrose. La chiamata ai carabinieri di Aquino è arrivata dalla Centrale operativa della Compagnia di Pontecorvo. Secondo la ricostruzione, il proiettile, sparato con un’arma detenuta per uso sportivo e regolarmente denunciata, si è conficcato nel cruscotto anteriore dell’autovettura senza comunque procurare lesioni all’altro imprenditore, che era nella zona sempre per controllare la sua attività. L’arma, le munizioni e la macchina sono state sequestrate. I carabinieri, inoltre, hanno deciso per il ritiro cautelare delle armi dell’indagato. Il 36enne è ora agli arresti domiciliari. CAP
