Pubblica illuminazione, fondo per le bollette esaurito. Lampioni spenti all’una ma a deciderlo non è stato Perciballi
<Non è una decisione mia ma degli uffici –ha precisato il neo eletto sindaco- Non ci sono i soldi in bilancio. Ora non ho il potere di fare nulla. Dopo l’insediamento della giunta troveremo una soluzione>. Il fondo per pagare le bollette della pubblica illuminazione è quasi esaurito, nel bilancio comunale approvato dalla precedente amministrazione, il responsabile del servizio patrimonio del Comune ha deciso così di spegnere le luci dall’una. Restano accese fino all’alba solo nel centro storico. Il provvedimento è partito lunedì 11 giugno, ma era stato deciso in piena campagna elettorale. <Un sistema adottato già da altri Comuni anche limitrofi –spiegano dallo stesso ufficio patrimonio– Siamo stati costretti per problemi di bilancio. La decisione è stata solo nostra. Il sindaco non c’entra nulla>. La nomina del neo sindaco e l’attuazione del provvedimento solo una coincidenza. <Non ne sapevo nulla. Respingo fermamente le ingiuste accuse che mi sono state mosse soprattutto sui social –spiega il sindaco Perciballi- Rispetto la volontà degli uffici, valuteremo la situazione ed eventuali soluzioni diverse da quella adottata>.
