Speciale Elezioni – Anagni: Esordio con successo per “Cuori Anagnini”, l’invito ai cittadini ad andare a votare

Anna Ammanniti
4 MIn Lettura
Una delle sorprese delle elezioni amministrative 2018 è senz’altro Cuori Anagnini, la lista civica a sostegno del candidato di centrodestra Daniele Natalia.

Cuori Anagnini, il 10 giugno ha ottenuto più di 650 preferenze, si tratta di una lista che è già un gruppo di lavoro, una lista che ha fortemente contributo alla stesura del programma e annovera al suo interno illustri professionisti come l’architetto Peppino Scandorcia già presidente della Proloco, l’ex funzionario VDC Fabrizio Mazzucchi, Annarita Pontecorvo, insegnante di danza e fitness, molti esponenti del mondo civico e personaggi politici come Luigi Pietrucci e Carlo Marino. Sia Pietrucci che Marino, in caso di vittoria di Daniele Natalia, nel ballottaggio del prossimo 24 giugno potrebbero entrare attivamente nell’amministrazione della città. Luigi Pietrucci: “ Sono molto soddisfatto del risultato della lista, siamo la prima lista civica della coalizione. Questo significa che gli anagnini hanno premiato gli anni di opposizione, all’amministrazione Bassetta e che l’alleanza con Natalia su importanti punti programmatici e la coincidenza sulla visione della città, non era così innaturale come qualcuno ha tentato di far credere. Ora dobbiamo spingere per questo ballottaggio per portare ad Anagni un sindaco capace e dinamico e per evitare una amministrazione composta da zii, nipoti, cognate e cognati.” Carlo Marino: “ Avevo detto sin dalla caduta di Bassetta che ad Anagni serviva un sindaco politico, che sapesse far partire la macchina amministrativa il primo giorno utile. Vedrete che Natalia sarà un grandissimo sindaco, preparato, equilibrato e con grande passione. Un uomo che vive e conosce la città e soprattutto un politico che non si vergogna delle proprie liste come accade altrove. Un sindaco che ha ottenuto l’endorsment del presidente del Parlamento Europeo che il giorno della chiusura ha detto davanti a oltre 1000 persone che ci aiuterà a far tornare grande Anagni. Il presidente si è detto disponibile da subito a reperire i fondi necessari a far ripartire il tessuto economico della città, così come tutti gli altri  esponenti politici nazionali. Sento in giro ridurre la dialettica politica alla dicotomia vecchio /nuovo. Io non mi sento affatto vecchio (forse non me li porterò bene, ma ho solo 39 anni), non è vecchio l’amico Riccardo, non è vecchio Vittorio e soprattutto non è vecchio Daniele. Se poi l’esperienza è diventata un limite, beh allora io non c’ho capito niente. La verità è che con l’improvvisazione di chi esce un mese prima delle elezioni e vuole fare il sindaco abbiamo già dato. E anche con il protagonismo a ogni costo. Perché le strade non si asfaltano con lo sventolio delle bandiere o con carriola e sacchette, il mese prima delle elezioni; gli ospedali non si riaprono con i cori da stadio e il problema immigrati non si affronta citando San Francesco, che predicava la fratellanza e poi manifestando sotto i centri di accoglienza. Ci vuole gente preparata, che sappia entrare nelle stanze giuste senza il rischio di non essere preso sul serio. Perché una città non si rimette in moto per fortuna o per caso. La nostra coalizione è pronta per aprire una nuova stagione amministrativa. Quindi invito tutti gli anagnini ad andare a votare e votare con la testa.” Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento