Anagni – Partito Democratico, sconfitta elettorale: si dimettono i vertici

Anna Ammanniti
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Dopo il deludente risultato delle amministrative del 10 giugno, della coalizione Noi per la Città del candidato a sindaco Sandra Tagliaboschi, si dimettono presidente e segretario del PD.

Il presidente del Pd del circolo anagnino Maurizio Bondatti e il segretario Francesco Sordo si dimettono indirizzando la missiva al segretario del partito provinciale Domenico Alfieri e ai membri del circolo di Anagni. Maurizio Bondatti: L’esito scontato del ballottaggio del 24 Giugno vedrà Anagni apprestarsi a riconsegnare nelle mani della Destra il governo  della Città. Il Partito Democratico e la Coalizione che sosteneva il candidato a sindaco Sandra Tagliaboschi ne  escono  sconfitti, la pena di questa conseguenza è  l’esclusione dal confronto diretto del candidato a Sindaco. Il risultato del PD, grazie all’impegno ammirevole di tutti i candidati consiglieri, raggiunge un risultato soddisfacente, ma si colloca purtroppo  subito dietro i pentastellati e  per la prima volta nella storia politica anagnina, non riesce nemmeno ad eleggere il consigliere  all’opposizione.  Sapevamo che sarebbe stato difficile vincere, il vento politico a livello nazionale non è a nostro favore,  la poca determinazione  e l’abbondante tolleranza  politica  avuta nella passata amministrazione Bassetta sicuramente non ci ha aiutato, ma non possiamo per questo  nasconderci o cercare alibi, che possano mallevarci dalle  nostre responsabilità dirette. Sono stati molti gli errori compiuti, nelle scelte e nelle strategie, errori che hanno portato il nostro partito all’ angolo del ring politico, fino ad arrivare ad un totale isolamento rispetto a tutte le altre forze di centrosinistra. Il Partito Democratico di Anagni è un patrimonio politico cittadino, non  possiamo permetterci di annientarlo. C’è bisogno di rivedere alcune impostazioni e di riconsiderare l’intera classe dirigente attraverso un congresso cittadino che a questo punto chiedo a gran voce. C’è bisogno di fare scelte coraggiose e di atti di responsabilità ed è per questo che in qualità di Presidente del Circolo del PD di Anagni comincio a dare l’esempio rassegnando le mie irrevocabili dimissioni.  Non andrò via dal Partito, continuerò a metterci la faccia come  ho sempre  fatto, sarò a disposizione e continuerò a lavorare per il Partito affinché il Circolo possa rivitalizzarsi al più presto. Ringrazio tutti voi per il supporto e la fiducia che mi avete dato finora.” Francesco Sordo: “Il Partito Democratico e la coalizione Noi per la Città, che sostenevano Sandra Tagliaboschi Sindaco, hanno perso le elezioni comunali. Nonostante il PD si attesti come seconda forza cittadina, a poche lunghezze dal M5S, è evidente la sfiducia degli elettori intorno al nostro progetto. Paghiamo agli occhi della cittadinanza una serie di negatività su cui dobbiamo attentamente riflettere, alcune causate sotto nostra diretta responsabilità, altre invece congiunturali e assolutamente indipendenti dalla nostra volontà. Un vento nazionale non più positivo dopo la sconfitta del 4 marzo scorso e l’affermazione delle Destre e dei populismi, il fallimento dell’amministrazione Bassetta, con la nostra cacciata dalla Giunta e la sua conseguente caduta dinanzi ad un Notaio, l’impossibilità di poter ricostruire un campo significativo di forze in questa ultima tornata elettorale. Tutte situazioni che richiedono di fermarsi un momento, aprire un confronto serio  e ricostruire pian piano guardando al futuro. Un futuro che vedrà al governo della Città le Destre, comunque vada il ballottaggio, in occasione del quale non c’è possibilità di schierarsi per il PD, ma almeno di auspicare che il Sindaco di Anagni sia scelto da tanti cittadini domenica 24 giugno. Nella speranza di favorire una ricostruzione immediata e fattiva, già da “domani”, in qualità di segretario di circolo del PD di Anagni, rassegno le mie dimissioni irrevocabili. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto. Ma anche consigliato o criticato. Con tutti abbiamo fatto un lavoro alacre, consapevoli di attraversare tempi difficilissimi per il nostro campo, su cui dovremo ricostruire con attenzione e coraggio.Ci aspettano un’unitarietà e una determinazione mai viste prima, se vogliamo tornare a parlare alla Città e all’Italia. Buon lavoro a tutti. Avanti Anagni, la nostra bellissima Città, sempre al primo posto nella nostra testa.” Anna Ammanniti      
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