(di Anna Ammanniti) Daniele Tasca candidato a sindaco della coalizione Anagni Terra Nostra, è molto soddisfatto del risultato ottenuto nel primo turno delle elezioni di domenica scorsa. Il 24 giugno lo vedrà “gareggiare” contro la colazione di centro destra, guidata dal candidato sindaco Daniele Natalia.
Daniele Tasca sfatando la definizione di ballottaggio con il “derby del centro destra”, ci tiene a chiarire che la sua coalizione è composta da quattro liste civiche. Lui stesso non è mai stato tesserato con alcun partito e non ha mai “tifato” per un particolare colore politico. “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, i 2608 cittadini che ci hanno concesso la loro fiducia, diventeranno 8062, permettendoci così di fare grande Anagni. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i candidati, dal primo all’ultimo, che ci hanno permesso di raggiungere questo notevole risultato. Chi di loro vorrà, potrà prestare la propria collaborazione in gruppi, laboratori, comitati, commissioni, tavoli tecnici e quant’altro, per gestire al meglio la nostra città.” Ha dichiarato che il ballottaggio non sarà un derby del centro destra, cosa voleva dire? “La politica locale è la politica fatta di persone e non di colore politico. Non abbiamo nessuna collocazione politica, siamo civici, al servizio della città, vogliamo il bene di Anagni e dei suoi cittadini. La nostra coalizione non ha avuto finanziamenti da politici, da noi c’erano tanti amici che hanno parlato per noi. Non ci interessa essere collocati né a destra, centro o sinistra, la nostra appartenenza è essere al servizio della città. Non ragioniamo su direttive politiche, mi piace ricordare che è più facile sconfiggere una dittatura che una falsa democrazia. Non possiamo ragionare in certi termini, per noi il bene dei cittadini è la priorità. Siamo una coalizione formata da liste civiche e questa idea di far passare al ballottaggio, il derby del centro destra, fa gioco solo ai partiti di destra e permetterà loro di dire: “Ecco noi partiti del centro destra abbiamo vinto!” Per noi di Anagni Terra Nostra è importante solo il bene della città, vogliamo rendere efficiente Anagni, per il bene dei cittadini.” Nella vostra coalizione non ci sono solo liste civiche, c’è anche Casapound. “Casapound è una delle cinque liste che ha aderito al nostro progetto e abbiamo scritto in modo comune il documento programmatico condiviso. Ha dato il suo contributo, sapendo che nel momento in cui vinceremo ed andremo a governare la città, non andrà a governare Casapound, ma i cittadini che ci hanno scelto e votato. Faremo in modo che la democrazia partecipata sia il nostro stile di governo, nel coinvolgere i cittadini nelle scelte che contano, sapendo che però l’onere delle decisioni spetta al sindaco, agli assessori e alla squadra di governo, composta da professionisti seri e preparati, che fanno parte della nostra coalizione del mondo civile di Anagni. Noi vogliamo riportare il nome di Anagni in giro per tutto il mondo in chiave positiva, riscattandoci così dal passato quando siamo stati conosciuti per fatti negativi. La gente è onorata di essere di Anagni e dobbiamo essere riconosciuti come persone serie, oneste e competenti.” Anna Ammanniti
