La tradizione economica della città di Isola del Liri è industriale per la presenza di tantissime industrie, cartiere, feltrifici, lanifici, fonderie. La città, non a caso, era definita la Manchester d’Italia.
Per molti anni la cartiera meridionale è stata la più grande d’Europa, dando lavoro a 2mila operai, producendo anche carta per sigarette. Un pò alla volta la tradizione industriale si è esaurita ed oggi la città fatica a riconvertirsi e il turismo, a dispetto delle grandi potenzialità, non decolla e il commercio non è stato mai un settore di rilievo nell’economia di Isola del Liri. Adesso lo è meno di prima, anche per alcune scelte scellerate dell’amministrazione comunale. Un segnale evidente della crisi del commercio, sono i tanti negozi chiusi, il veloce turnover delle attività e negli ultimi mesi stanno chiudendo anche alcune attività commerciali aperte dai cinesi. Una inversione di tendenza è quanto meno auspicabile. Veronica Villa
