Domenica 3 giugno, la scrittrice Marzia Sicignano è stata ospite della Libreria Mondadori Bookstore di Frosinone per presentare e firmare le copie del suo primo libro: “Io, te e il mare” edito da Mondadori.
È caldo. Le strade sono quasi abbandonate, solo il sole non smette di sfiorarle, accarezzarle senza sosta dalla mattina.
Nella Libreria Mondadori di Frosinone ragazzi e ragazze siedono con impazienza, sfogliando con delicatezza le pagine del libro di Marzia Sicignano in attesa di vederla arrivare, di incontrarla e di ricevere un pensiero tutto per loro su quelle pagine profumate di storia.
“Io, te e il mare” è un libro che racconta una storia, che parla d’amore, o meglio, del primo amore: quello che ti fa tremare il cuore, che t’insegna ad affidarti ad altre mani, ad altri occhi, che ti fa cambiare direzione, l’oggetto dei tuoi sogni, quello che a volte ti ripaga con una manciata di lacrime e t’insegna, per questo, ad amarti di più.
“Io, te e il mare” racconta del primo amore, sì, ma lo fa in maniera diversa: con la dolcezza e la forza disarmante della poesia che si sussegue alla prosa, con la delicatezza di chi in quelle pagine ci ha lasciato una parte di sé.
“Io, te il mare” racconta e d’amore e lo fa con in sottofondo l’eco costante del mare, quel mare che ritorna sempre nelle parole di Marzia Sicignano come fanno le onde che bagnano la sabbia; quel mare che, come spiega Marzia Sicignano durante il suo incontro, c’è e ci sarà sempre perché è tutto come l’amore, perché “tutto nasce dal mare”.
“Non ci portare chiunque a vedere il mare, che è una cosa importante, non è mica una cosa da niente. Portaci, a vedere il mare, chi ti sa capire senza parlare, chi ti viene a prendere se ti allontani, chi se guarda nei tuoi occhi, incredibilmente, vede un po’ di mare, chi quando alza lo sguardo, nel cielo, legge il tuo nome. Portaci qualcuno così, che ti faccia sentire dentro come un caos perfetto, stupendo, che ti faccia sentire che svegliarsi la mattina è bello, proprio bello. Portaci qualcuno così, e ti sembrerà di vedere il mare per la prima volta nella tua vita, perché così bello, prima, non l’avevi visto mai. “
Ester Evangelisti
