Una serie di spettacoli organizzati dall’Istituto Comprensivo Alatri 2 contro il bullismo sono andati in scena presso l’Auditorium dell’I.I.S. “Sandro Pertini”, a conclusione dei diversi progetti, realizzati, nel corso dell’anno scolastico, dalla Scuola Primaria di Fontana Scurano e dalla Scuola Secondaria di Primo Grado.
I primi ad esibirsi sono stati i ragazzi della I A della Scuola Secondaria che, guidati dal prof. Stefano Vari, hanno interpretato “I Promessi Sposi” in chiave moderna e tragicomica; successivamente, i bambini di 4^ e 5^ della Scuola Primaria di Fontana Scurano, guidati dall’ins. Paola Alviani, hanno portato in scena “Il Piccolo Principe”, racconto che affronta temi importanti come l’amicizia,
l’amore, il senso della vita e la morte. Due giorni molto intensi e pieni di emozioni, si sono conclusi con uno spettacolo contro il bullismo realizzato dalla classe II D della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Alatri 2. A guidare i ragazzi, ancora l’ins. Paola Alviani che in collaborazione con la dott.ssa Gaita Reali, psicologa-psicoterapeuta e il prof. Marco Evangelisti, referente dell’Istituto per il cyberbullismo, hanno portato avanti un progetto molto importante, affrontando temi molto delicati come il bullismo ed il cyberbullismo durante il laboratorio “Me Myselfie and I”, tenutosi nel corso dell’anno scolastico, presso la Scuola Secondaria di Primo Grado. “Vite strappate”, questo il titolo della rappresentazione, affronta temi molto diffusi oggi tra i giovani, temi da non sottovalutare perché procurano ferite spesso difficili da rimarginare.
“I nostri ragazzi oggi -ha affermato la dott.ssa Reali- sono molto fragili, hanno bisogno di più attenzioni da parte dei genitori, hanno bisogno di essere ascoltati molto di più e rassicurati, incitati, sostenuti, gratificati, ma quando occorre, anche essere puniti. Purtroppo, troppo spesso, giustifichiamo i nostri bambini e i nostri ragazzi senza far capire il loro errore. Questo li rende fragili e davanti alle difficoltà si sentono incapaci di reagire. Il bullismo è un problema serio e frequente che la scuola e le famiglie devono affrontare in maniera attiva”.
Il bullismo ormai, è un fenomeno molto diffuso tra gli adolescenti e si diffonde sempre di più, per questo l’esigenza di discuterne con i ragazzi per far capire loro l’importanza di denunciare e chiedere aiuto alla famiglia e alle istituzioni.
L’intento di questo progetto infatti, è stato quello di sensibilizzare i ragazzi a contrastare questi fenomeni, a denunciare episodi di bullismo, ad essere uniti e non sentirsi soli, perché è solo insieme che si può ottenere un risultato.
Al termine dell’esibizione, è stato proiettato anche il video che gli stessi ragazzi hanno girato per far sentire la loro voce e dire basta, video che presto verrà messo in rete affinché tutti siano consapevoli di quanta sofferenza gratuita può essere procurata ma anche per sensibilizzare tanti adolescenti a denunciare e per incoraggiare a parlarne apertamente, cercando di costruire una cultura del rispetto e della solidarietà tra coetanei. Combattere il bullismo è una sfida educativa che la famiglia e la comunità in genere, sono chiamate a compiere ed il messaggio di questi ragazzi è proprio quello che “insieme ce la possiamo fare”.
Soddisfatto ed emozionato il preside dell’Istituto, prof. Angelo Urgera, per i risultati ottenuti dall’Istituto, che “mostra di essere una scuola in crescita sotto tutti i punti di vista, un ringraziamento a tutto il corpo docenti che ha dimostrato che la compattezza, l’unione e la collaborazione, possono portare a risultati come questi”. Un sentito ringraziamento anche alla preside dell’I.I.S. “Sandro Pertini”, prof.sa Anna Maria Greco, che ha messo a disposizione la struttura scolastica per le diverse esigenze, mostrando apertura e disponibilità soprattutto nell’interesse dei giovani studenti che devono avere nella scuola un solido punto di riferimento. Le emozioni trasmesse da questi studenti, guidati con impegno, entusiasmo e dedizione dai loro insegnanti, sono state tantissime e sono state percepite da tutti gli intervenuti entusiasti per il traguardo raggiunto: ognuno è riuscito a dare il meglio di sé, superando tante difficoltà, le scenografie ed i costumi realizzati con la collaborazione di alcuni genitori, hanno fatto il resto. Obiettivo di tutti è la crescita integrale degli alunni e questo si può raggiungere se si collabora tutti insieme.
A.T.
*Si ringrazia l’insegnante Catia Castagnacci per i materiali
