Editoriale Cassino – Il Turismo, la miopia e l’incuria

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Marciapiedi pieni di erbacce e sporcizia, cigli di marmo staccati e mattoni divelti. Ancora: segnali stradali divelti e mai più riposizionati.

Questo il benvenuto ai turisti a Cassino, nella rotatoria all’ingresso nord sulla Casilina per intenderci. Un biglietto da visita tutt’altro che piacevole. Erbacce sui marciapiedi (ma non nella rotatoria ben curata) arrivate a tratti a un metro d’altezza. Allora la domanda è: possibile che nessuno abbia notato una situazione di abbandono e incuria del genere? Possibile che gli amministratori che dovrebbero farlo non abbiano visto quello che vedono gli occhi dei cittadini? Noi lo abbiamo visto e facciamo il nostro lavoro: lo scriviamo! Cassino ha piena vocazione turistica. Il turismo come attrazione di gente, il turismo religioso, il turismo come fonte di sviluppo. Potremmo continuare all’infinito, parole dette e ridette, ma i fatti sono altri, sono lì, sotto gli occhi di tutti. Qualcuno forse ora si prenderà la briga di ripulire e di sistemare i marciapiedi e i segnali. “La competenza è dell’Astral”, ci dice l’ufficio stampa del Comune. E noi abbiamo informato Astral. Che accadrà? red. cas.
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