Valcomino – E’ completo caos a Poste italiane, in estrema difficoltà postini e utenti: parla Elio De Bellis

Caterina Paglia
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Il recapito di Poste Italiane è in pieno caos e a rimetterci sono gli utenti e i porta-lettere in Valle di Comino. L’azienda ha approvato un progetto che prevede un servizio puntuale, ma effettuato a giorni alterni. Nei vari Comuni della Valle di Comino sta salendo la protesta degli utenti che si sentono abbandonati da Poste Italiane. Ma dove risiede il problema?

A spiegarlo è il segretario provinciale della FAILP-CISAL Elio De Bellis che in un momento di crisi ha voluto dare una lecita spiegazione agli utenti. Bollette scadute, raccomandate e addirittura multe. Tutti i disservizi e i disagi che ogni giorno vivono i porta-lettere e gli utenti e hanno mosso un’attenzione particolare. “Il vero problema viene dal Coordinamento dei vari Direttori di zona e dai tagli troppo alti che l’Azienda sta portando avanti. Ci troviamo di fronte ad una turnazione che si scontra in pieno con la tempistica dei nostri postini che, a causa di un errato coordinamento, viaggiano cercando di rispettare la propria mansione e il codice stradale. Attenendosi alle ultime regolamentazioni, è immediatamente emerso un problema che va chiarito. Manca una vera e propria comunicazione tra Poste Italiane, autorità locali e i Comuni, in grado di collaborare con i porta-lettere, attraverso una toponomastica rinnovata, così come i vari numeri civici sconosciuti. Il mestiere del postino sta diventando molto pìù difficoltoso, poiché mancano coordinamento e comunicazione. Il mese di prova per la turnazione alternata terminerà il prossimo 21 giugno, ma l’insoddisfazione da parte di utenti e postini si respira nell’aria. Nel frattempo attendiamo risposte da parte dei dirigenti di turno che dovrebbero riferire all’Azienda Poste Italiane l’operato dei dipendenti in risposta ai dei disagi e disservizi vissuti dagli utenti di Alvito, San Donato e Casalvieri.” Caterina Paglia
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