Restano chiuse per un’ora nell’ascensore del cimitero comunale durante un funerale, l’incubo di due donne.
E’ accaduto ieri pomeriggio all’interno del Cimitero a Sora dove era in corso un funerale. Una donna di 76 anni, con difficoltà nel deambulare, ha preso l’ascensore per salire al primo piano ignara di quello che da lì a poco sarebbe successo. Con lei anche una giovane donna. L’ascensore è partito subito ma si è fermato tra il piano terra ed il primo piano. Da lì il panico. Le due donne hanno subito attivato l’allarme ma le persone che erano presenti alla funzione religiosa, tra cui il figlio della 76enne, non hanno ricollegato il suono al mancato funzionamento dell’ascensore. Sono passati dei minuti prima che i presenti si rendessero conto di quanto stesse accadendo. Non vedendo arrivare l’anziana madre, infatti, dopo un po’ l’uomo si è recato vicino dl’ascensore e visto il pericolo ha chiesto aiuto per tentare di aprire le porte anche con l’ausilio di travi. Nel frattempo sono stati chiamati anche i Vigili del Fuoco ma , al loro arrivo, la donna era stata, fortunatamente, già tirata fuori. Le due sono rimaste chiuse dentro per circa un’ora con poca aria ed un gran caldo. Il figlio della malcapitata, indignato per l’accaduto, ha raccontato: “durante quegli attimi concitati, all’interno del Cimitero non c’era nessun addetto a parte il necroforo che stava eseguendo la sepoltura del defunto. Inoltre, sulle porte dell’ascensore non risultano presenti indicazioni sul suo funzionamento”. Grande la paura per le due donne, soprattutto per l’anziana che, fortunatamente, non ha accusato malori. Ma cosa sarebbe potuto succedere se non ci fosse stato nessuno ad accorgersi del fatto? E se qualcuno fosse rimasto bloccato nell’ascensore poco prima della chiusura? Quello che i cittadini vogliono sapere è se gli ascensori funzionano, se viene fatta manutenzione e soprattutto a chi rivolgersi in caso di necessità. Alcuni cittadini con difficoltà motorie hanno già in passato sollevato polemiche sui problemi riscontrati per far visita ai propri congiunti defunti che si trovano nei piani alti del cimitero. Barriere architettoniche a non finire, scivoli inesistenti per non parlare dell’incuria (clicca qui). I cittadini vogliono maggiore sicurezza, cura e rispetto per un luogo dedicato ai cari che non ci sono più e vogliono anche avere la possibilità di accedervi senza trovare mille disagi. “Dal Comune ne sanno qualcosa? Gli amministratori vengono al Cimitero a vedere la situazione? L’ufficio manutenzione ed il suo delegato perché non si interessano a questi problemi?” -chiede un cittadino. La città vuole risposte e soprattutto vuole sapere se gli ascensori funzionano per evitare di incorrere in situazioni di pericolo e di rimanere chiusi dietro le sue porte. red.
