Sora – Chiede di discutere, viene cacciata: al via lo smantellamento del gruppo De Donatis

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Serena Petricca non è più in maggioranza. L’avvocatessa nelle scorse ore aveva legittimamente chiesto al sindaco Roberto De Donatis di poter discutere. Azzerare la giunta e aprire il confronto affrontando le criticità interne che ci sono. Questa richiesta, in una lettera indirizzata al primo cittadino che però, senza battere ciglio, ha deciso di non discutere ma piuttosto di tagliare una testa, ritirando le deleghe alla consigliera e mettendola, di fatto, alla porta.

Una vicenda che ha la forza di una storia ricostruibile e che da numerosi segnali sparsi qua e là, ne era facile prevedere il finale. L’assenza della consigliera all’ultima seduta di assise, ha fatto temere che la bomba stesse per esplodere. Il colmo sta però nel comportamento scarsamente democratico di Roberto De Donatis che, da quanto se ne sa, non ha battuto ciglio. Magari perchè i suoi si stanno lavorando da tempo l’ingenuo consigliere Di Stefano? La politica messa in campo dal giovanissimo, è chiara. L’astensione è apertura e… bruciatura.  Ma se De Donatis pensa che la questione Petricca sia da snobbare, pecca di presunzione. Come pure pecca di ingenuità chi ora pensa che sposare il gruppo di governo sia una mossa politicamente “redditizia”. Non lo è. Per diversi aspetti. Se Serena Petricca ha messo in discussione la truppa De Donatis, un qualche motivo serio lo avrà avuto, o no? Se prima di lei lo ha fatto anche il consigliere Antonio Farina, qualche serio motivo ci sarà pur stato, o no? E non si dica che questi due hanno voglia di mettersi in mostra. Sono altri, e non loro, quelli che ambiscono alla visibilità. La politica ora farà il suo corso, ma la realtà da tempo mostra una sola cosa. E’ iniziato lo smantellamento della truppa di uno che voleva fare l’argonauta ma era invece uno zatteriere.
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