Ferentino – Magliocchetti ai candidati sindaco: “Confrontiamoci in piazza sui programmi”

Aldo Affinati
2 MIn Lettura
Fabio Magliocchetti, candidato sindaco di Ferentino, interviene sulle regole per le affissioni dei manifesti elettorali e invita al confronto pubblico gli altri 4 candidati a sindaco: Maurizio Berretta, Franco Collalti, Antonio Pompeo e Giuseppe Virgili.

“La Giunta comunale presieduta dal sindaco Pompeo, candidato sindaco alle elezioni del 10 giugno, delibera gli spazi elettorali il 15 maggio ed il 16 la delibera viene resa nota a tutti i cittadini con la pubblicazione all’albo pretorio. Lo stesso giorno 16 iniziano le affissioni elettorali del sindaco utilizzando lo spazio 2 e gli spazi dal 5 all’11. Le osservazioni che in qualità di candidato sindaco faccio – rileva Magliocchetti – sono le seguenti: per avere una parità di condizione sostanziale, tutti i candidati sindaco avrebbero dovuto conoscere nello stesso momento  l’attribuzione degli spazi, ma mentre il sindaco e candidato sindaco Pompeo, che ha presieduto la giunta comunale, era a conoscenza evidentemente degli spazi e un minuto dopo la pubblicazione del 16 maggio era operativo per l’affissione, gli altri candidati come potevano fare per conoscere gli spazi? Forse una comunicazione diretta sarebbe stata opportuna per evitare disparità di trattamento. Inoltre in realtà, secondo la delibera di giunta comunale, numero 54, il candidato sindaco può utilizzare soltanto lo spazio 2, mentre gli spazi dal 5 all’11 sono utilizzabili esclusivamente  per la propaganda diretta dei candidati consiglieri delle liste che supportano Pompeo, individuate con un numero assegnato, per cui in base alla delibera votata dallo stesso Pompeo,  le affissioni  fatte negli spazi dal 5 all’11 sono irregolari perché relative alla propaganda del sindaco e non a quella delle liste. Ma certamente – conclude Magliocchetti – su una cosa concordiamo con il comitato elettorale Pompeo, concentriamoci sui programmi per la città e confrontiamoli pubblicamente,  in un incontro in piazza nel quale tutti i candidati sindaco, alla pari, possano spiegarli”.
Condividi questo articolo
Nessun commento