Frosinone – Lo scrittore Arduino Maiuri presenta il suo libro da Ubik

Alessandro Andrelli
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La presentazione si terrà domani, venerdì 18 maggio, dalle ore 18,00, presso la Libreria Ubik di Frosinone.

Arduino Maiuri, ricercatore e grande esperto di storia delle religioni, in particolare nel mondo classico, venerdì 18 maggio alle ore 18,00 sarà ospite presso la Libreria Ubik di Frosinone per presentare il suo nuovo libro: “Antrum. Riti e simbologie delle grotte nel Mediterraneo antico.” edito da Editrice Morcelliana.

Il libro “Antrum”, come viene spiegato nella descrizione, “è un volume interamente dedicato alle grotte, un tema fertile, naturalmente disponibile ad una lettura di tipo simbolico e un’analisi interdisciplinare. Di qui l’estrema eterogeneità che caratterizza la raccolta, nei contenuti, nella cronologia e negli ambiti geografici rappresentati, con l’unico motivo unificante di una costante afferenza all’area mediterranea. I contributi, che a seconda dei casi risultano dotati di un taglio prevalentemente archeologico o storico-religioso, si ripartiscono in egual misura tra mondo greco-romano e cristianesimo. Se, dunque, il fulcro dell’opera è costituito dalla forte identità morfologica della grotta, che condiziona la sua stessa attitudine a rivestire significati sacrali, i vari segmenti interni intervengono a declinare singoli aspetti tematici, ora fornendo una nuova lettura di argomenti già noti, ora portando all’attenzione degli studiosi temi meno sondati, e pur tuttavia meritevoli di maggior risalto. Nell’antro, inteso come un “ponte” in cui le categorie dello spazio e del tempo si annullano, almeno rispetto alla loro ordinaria percezione, sono da sempre state ravvisate, da parte delle più varie culture umane, le condizioni idonee per l’irruzione del soprannaturale e la piena estrinsecazione delle sfere cultuali. L’isolamento, la monumentalità, l’inaccessibilità, l’oscurità, la profondità, la presenza di belve o esalazioni sono tutti elementi connotativi di enorme rilievo; ma non per questo, anche alla luce dei più recenti orientamenti scientifici, è possibile accogliere una visione “etica” di questa complessa fattispecie culturale, cui converrà piuttosto anteporre un approccio di tipo “emico”, in grado di rendere giustizia alle peculiarità storiche e ambientali della realtà di riferimento. E questa specifica valutazione critica, pertanto, a caratterizzare, come in filigrana, tutti i saggi ospitati nel volume.”

Ester Evangelisti

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