Sora – Per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare? (video)

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Una delle scene più famose di Totò, Peppino e la Malefemmina è quella che vede Totò e Peppino tentare di chiedere a un vigile urbano di Milano alcune informazioni. Guardare questa scena storica ci porta a pensare subito ai sorani che tra segnaletica scolorita, deteriorata, storta e spesso coperta dall’erba incolta, non sanno più dove andare.

Il Codice della Strada prevede specifici adempimenti, da parte degli Enti proprietari, sulla manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale presente e l’incremento della stessa ove necessario. Obiettivo prioritario la sicurezza di tutti i soggetti che abitualmente frequentano la strada. Con determina n. 119 del 4 settembre 2017, l’Ufficio Manutenzione del Comune di Sora ha pensato di affrontare il problema spendendo 36mila euro ed affidando, ad una ditta esterna, alcuni lavori che, per quanto è dato capire, riguardano segnaletica verticale ed orizzontale (strisce longitudinali o trasversali, fasce d’arresto, attraversamenti pedonali rialzati, zebrature ecc…). Così come riportato nell’atto amministrativo, con un verbale redatto da personale tecnico preposto (mai pubblicato e quindi non noto alla cittadinanza!!!!), è stato deciso cosa fare e dove, senza far capire e far sapere niente a nessuno. L’unica cosa chiara ai sorani è che la segnaletica verticale è inesistente, che le strisce orizzontali-longitudinali sono già scolorite da tempo ovunque e che gli attraversamenti pedonali rialzati, messi con un criterio spesso incomprensibile, in alcune vie sono più corti della larghezza stradale stessa. In considerazione dei lavori fatti i 36mila euro spesi, pari a quasi 70milioni di vecchie lire!!!, sembrano una cifra esorbitante. L’impiego di una tale sforzo economico avrebbe, quanto meno, dovuto produrre almeno in centro un miglioramento concreto della segnaletica generale. Tutto questo, come si può vedere dal video realizzato, non c’è! Allora come si giustifica una spesa tanto consistente se i sorani non si sono nemmeno accorti di tali interventi? Strisce pedonali colorate, che già non esistono più, alcuni dossi rialzati e qualche nuovo segnale stradale messo chissà dove come possono giustificare tali cifre? Nella determina n. 119 del 4/09/2017 è riportato l’impegno di spesa suddiviso in capitoli ma i cittadini, leggendola, non hanno ben chiaro quali siano i costi e, visto che si sta parlando di interventi finanziati con le loro tasse, chiedono trasparenza. “Chi tecnico ha seguito i lavori? Dove sono stati realizzati? A che prezzo? E con che criterio si è scelta una zona di intervento invece di un’altra?”  Queste le domande più frequenti. Noi, dando sempre un contributo costruttivo, non possiamo far altro che girare questa domande a chi di competenza… nella speranza che il consigliere Caschera, almeno questa volta, abbia qualcosa da dire per giustificare il suo operato politico che è discutibile per trasparenza e che è costato ai sorani ben 36mila euro. Red.    
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