Ieri mattina Antonio Corsi, il delegato del Movimento dello Scarpone, si è recato presso il Comune di Anagni per la presentazione della lista elettorale.
Nel momento della presentazione che doveva avvenire entro e non oltre le ore 12, ad Antonio Corsi sono state contestate presunte irregolarità. Il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi, attraverso una nota stampa racconta i fatti come sono andati. “La mattina del 12 Maggio 2018 alle ore 10,45 mi sono recato presso l’ufficio elettorale del Comune di Anagni, lasciando la seguente documentazione: Atto Principale con gli annessi documenti, le accettazioni delle candidature, l’atto separato, tutto in originale per richiedere i certificati elettorali di 201 firmatari la lista dello Scarpone. Arrivato, ho chiesto al personale presente dell’Ufficio Elettorale chi doveva rilasciare i certificati, mi è stato risposto di attendere un attimo perché il responsabile era riunito con la commissione elettorale. Considerato che la consegna della lista si effettuava presso l’Ufficio del Segretario Comunale, entro e non oltre le ore 12,00, ho lasciato mio figlio Filippo Corsi, candidato a consigliere nella lista dello Scarpone, per attendere il rilascio dei certificati. Meravigliato che il Segretario Comunale non era presente presso l’Ufficio Elettorale, come di solito si fa per agevolare la presentazione delle liste, mi sono dovuto spostare dall’ufficio elettorale percorrendo una strada esterna a Piazza Cavour, per arrivare all’ufficio del Segretario Comunale che si trova all’ultimo piano del Palazzo Comunale. Appena arrivato presso l’Ufficio del Segretario erano le 11,05, ho iniziato i contatti telefonici con mio figlio che era in attesa del rilascio di tutta la documentazione con i certificati elettorali. Alle ore 12,00 il Segretario Comunale ordina ai Vigili di chiudere le porte del Palazzo Comunale e di verbalizzare le presenze di cui la mia, però la lista dello scarpone era ancora in possesso dell’Ufficio elettorale del Comune di Anagni. Succede che dopo le 12,00 ricevo una telefonata da Filippo che mi comunicava il rilascio della documentazione, però il responsabile della lista Casapound Valeriano Tasca lo aveva bloccato davanti l’entrata del portone del Palazzo Comunale APERTO minacciandolo che non poteva entrare. Arrivato il Vigile, chiude il portone, la documentazione però è rimasta nelle mani di Filippo, mentre io ero all’interno del Comune già dalle ore 11,05. Alle ore 13,01 il Segretario Comunale mi convoca per ricevere la documentazione in mio possesso: si riporta quello verbalizzato “ e si dà atto che le operazioni di presentazione sono state interrotte ed impedite per contestazione avanzate da alcuni presenti sulle difficoltà relative ai tempi di rilascio dei certificati elettorali. Di tanto si fa menzione in un verbale apposito redatto del personale di Polizia Locale, presente presso l’Ufficio del Segretario” e ancora “il Sig. Corsi Antonio presenta la seguente documentazione…
- la dichiarazione del delegato che la lista dei candidati….è collegata con il candidato alla carica di sindaco Sig. Daniele Natalia .
- Il modello del contrassegno di lista in n° 9 fogli per un totale di 18 esemplari.”
- il Segretario Comunale ha verificato che le porte dell’ufficio elettorale erano state chiuse alle ore 12,00, così da garantire a chi era dentro l’ufficio il rilascio dei certificati richiesti dalle ore 10,45, dando disposizioni al responsabile dell’ufficio elettorale di consegnare tutta la documentazione d’ufficio e non nelle mani di altre persone dopo i tempi scaduti?
- Il responsabile dell’Ufficio Elettorale perché ha rilasciato la documentazione della lista dello scarpone dopo le ore 12,00 a mio Figlio, sapendo che erano ormai scaduti i tempi di consegna della stessa?
