I Carabinieri di Anagni, intervenuti assieme alla Polizia Locale ed all’Ufficio Tecnico, hanno trovato una situazione sconcertante.
Gli uomini della locale Compagnia, a seguito delle indagini effettuate per far luce su un episodio di violenza ancora da chiarire, hanno avuto sentore che sarebbe stato opportuno approfondire altri aspetti della situazione. Dopo la visita ai quattro piani costituenti il corpo principale del complesso edificato come opificio, hanno relazionato su una circostanza che ha dell’incredibile: al posto degli spazi destinati al lavoro, sarebbero stati realizzati ben 36 appartamenti, tutti occupati con regolare contratto abitativo. Già nel 2011 vennero evidenziate le irregolarità, ma nonostante gli atti amministrativi e giudiziari, chi di dovere non avrebbe ottemperato come d’obbligo. Tra mancati oneri urbanistici, imposte e tasse, mancherebbero all’appello importanti somme. Senza contare la irregolarità della situazione igienico-ambientale e quant’altro evidenziato nella relazione tecnica. Si prevedono sviluppi. Jackal
