Sora – La corrente della coscienza

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Da bambini ci viene insegnato fin da subito a riconoscere i pericoli. Anche questa è educazione. Ne va della nostra sicurezza e della nostra salute. Le prese elettriche sono un grande classico che stimola l’attenzione e la curiosità dei bambini che vorranno provare a infilare qualsiasi cosa nei buchini. Dunque i consigli alle famiglie sono innanzitutto “usa i tappi copripresa” ed “evita di lasciare fili elettrici a portata di mano oppure prese scollegate”. Vale per casa dove sono i genitori ad avere il controllo delle quattro mura, ma vale come regola generale che comprende ovviamente anche gli spazi esterni, per intenderci anche quelli pubblici. E’ un fatto di coscienza, dire e fare la cosa giusta.
La premessa, per portare alla vostra attenzione una situazione di pericolo che va tenuta in considerazione.
E’ una situazione di pericolo che chi di competenza dovrebbe quanto prima risolvere. Perchè prevenire è meglio che curare.

Piazza Annunziata. Scivolo pedonale per bambini e diversamente abili. I faretti sono stati divelti. Molti non ci sono più, alcuni sono come quello che abbiamo fotografato cioè “strappato” e lasciato con tanto di filo della corrente penzolante. E’ un pericolo.  Analoga situazione nel centro storico, alle spalle del corso. Lungo il percorso che porta ai gradini per il santuario della Madonna delle Grazie qualcuno ha messo in piedi uno strano sistema per collegarsi alla corrente elettrica. Fili penzolanti ovunque. Sicurezza sotto lo zero. Anche in questo caso, arrivarci è facilissimo, un gioco da ragazzi! A chi di competenza, amministratori in primis: fate come se foste un genitore, prendetevi cura dei vostri concittadini. Non risparmiatevi. Andate in giro, andate a vedere come sta la vostra amata Sora e magari fatevi folgorare dalla corrente della coscienza. E’ l’unico flusso che dà scossa e non fa male, anzi. Tutto il resto… va messo in sicurezza.  
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