Provincia – La “dura” replica SAF: “Tutti sapevano, ora non facciano come gli struzzi”

Francesca Merolle
2 MIn Lettura
A seguito di comunicati diramati nei giorni scorsi, la SAF replica e precisa quanto segue in merito alla questione rifiuti:

“Come noto la tariffa è oggi di 138,68 euro a tonnellata (quella autorizzata dalla Regione). Questa tariffa, precisò la Regione già nel 2015, non comprendeva i maggiori costi della discarica, e della termovalorizzazione del Cdr. Dunque, in questa tariffa non erano stati inseriti in particolare: euro 7,45 per i maggiori costi di discarica ; e 24 euro per la lavorazione presso il termovalorizzatore. Pertanto la Regione, già nel 2015, invitava la Saf a presentare il conto consuntivo del 2014 ( certificato da primaria società di revisione ) per poter adeguare la tariffa. Il tutto è stato presentato regolarmente in Regione nel dicembre 2015. Dopo diversi solleciti, finalmente , il 4 settembre del 2017, la Regione provvedeva a determinare la tariffa in base al consuntivo del 2014 e, dunque, determinava la nuova tariffa in euro 138,68 a tonnellata. Come noto, dopo 4 giorni l’ing. Lasagna, della Regione, ha revocato questo provvedimento. Ovviamente va precisato che questa tariffa non include l’Iva (che va allo Stato) e l’Ecotassa (che va alla Regione) nonché il benefit ambientale previsto per i Comuni sede di impianto (Colfelice) ; discarica (Roccasecca) ; termovalorizzatore (San Vittore) e Comuni sede di trasferenza (Frosinone e Piglio) ai quali va un ristoro pari al 15% della tariffa. Poichè i benefit di cui sopra, e l’ecotassa, vanno versati in base ai quantitativi effettivamente conferiti, la società Saf, a fine anno, provvede ad emettere le relative note di credito agli Enti interessati. Quindi, ogni altro conteggio è assolutamente fuorviante e non rispondente alla realtà. Pertanto le cifre ieri diffuse da SAF vengono oggi ribadite. L’aumento è (e resta) di 7 euro a cittadino (su una popolazione di 493.500 abitanti) come da censimento del 2016. Ogni altro conteggio è puramente errato”. Comunicato stampa
Condividi questo articolo
Nessun commento