Frosinone – E il colonnello Cagnazzo, fuori servizio, arresta una rapinatore

Angela Nicoletti
2 MIn Lettura
In licenza per qualche giorno non è riuscito a mettere da parte lo spirito di abnegazione. Il comandante provinciale dei carabinieri di Frosinone, il colonnello Fabio Cagnazzo, ieri mattina a Napoli ha bloccato e quindi fatto arrestare un rapinatore che, qualche minuto prima, armato di coltello, aveva derubato due ragazze.

Un’azione repentina che aveva visto il malvivente fuggire a bordo di uno scooter. Lo stesso due ruote è stato poi ritrovato da una pattuglia dei carabinieri in viale Kennedy a Fuorigrotta regolarmente parcheggiato. Ed è proprio in questo frangente che è intervenuto in maniera risolutiva il colonnello Cagnazzo. L’ufficiale, mentre percorreva il viale a bordo della sua vettura, ha notato la pattuglia dei carabinieri impegnata ad ispezionare il mezzo a due ruote. Si è fermato, si è qualificato ed ha chiesto cosa fosse successo. I militari hanno spiegato quanto accaduto poco prima. Ed hanno anche spiegato che stavano cercando il rapinatore che, qualche istante prima aveva abbandonato lo scooter per continuare la fuga a piedi. I carabinieri quindi hanno continuato nelle ricerche mentre il colonnello Cagnazzo ha deciso di rimanere sul posto. In abiti civili e nella macchina sconosciuta nessuno avrebbe potuto riconoscerlo. Soprattutto il malvivente che poteva anche tornare a riprendere il mezzo. E l’intuizione del comandante provinciale dei Carabinieri è stata giusta. L’attesa è durata meno di venti minuti. Il malvivente non ha avuto neanche il tempo di accendere il mezzo che è stato bloccato e condotto in caserma, poco lontano. Qui è stato riconosciuto dalle due vittime, due ragazze di 16 e 28 anni, alle quali aveva portato via il portafogli sotto la minaccia di un coltello. Nel pomeriggio di ieri si è svolto il processo con rito direttissimo e il rapinatore, un trentenne con precedenti penali, è stato condannato ad un anno e ed 8 mesi di reclusione. Le due donne derubate hanno avuto parole di elogio e stima nei confronti del colonnello Cagnazzo. Angela Nicoletti
Condividi questo articolo
Nessun commento