‘Amici miei non ce la facevo più a fare questa vita, ho bevuto in bicchiere di ammoniaca, tra poco creperò in pace’. Questo il messaggio scritto sulla sua bacheca Facebook da un giovane residente a Frosinone che deve la vita a tre poliziotti della Questura in servizio presso la centrale 113 ed ai carabinieri.
Gli agenti della Polizia di Stato, infatti, hanno raccolto la richiesta di aiuto di un’amica del ragazzo che ha allertato il numero di emergenza raccontando quando letto pochi istanti prima sul social. In pochi istanti è stata attivata la macchina dei soccorsi. Il sovrintendente Fabrizio Crescenzi e gli assistenti capo Ennio Riccardi e Gianni Campoli, addetti al coordinamento degli interventi di soccorso, sono riusciti ad individuare l’abitazione del ragazzo, situata in una zona periferica del capoluogo ed a convogliare contemporaneamente i mezzi dell’Ares 118, la pattuglia Zara 31 della sezione Volanti della Questura ed i Carabinieri. Il ragazzo è stato trovato oramai svenuto e in gravi condizioni. E’ stato intubato e condotto al ‘Fabrizio Spaziani’ di Frosinone. Qui è ricoverato nel reparto di rianimazione. La sua vita è appesa ad un filo. Le indagini sono coordinati dai carabinieri della Compagnia di Frosinone. Angela Nicoletti
