
“Questo provvedimento è inaccettabile, scrive CasaPound, così si vanno a
impoverire ancora di più le famiglie, ed è paradossale che proprio le famiglie con
reddito più basso, subiscano i rincari più alti. L’asilo Santucci è da sempre il fiore all’occhiello delle strutture scolastiche sorane, e con questo provvedimento si rischia di compromettere l’esistenza della struttura stessa. Molti genitori infatti saranno
costretti a non rinnovare l’iscrizione, i servizi verranno meno e si rischia di perdere una degli asili nido migliori di tutto il territorio.
A nostro avviso l’operato dell’Assessore Di Ruscio e della consigliera Petricca, crea sempre più distacco tra il palazzo e i cittadini. E inutile continuare a
proclamare il massimo impegno nel sociale se poi gli unici provvedimenti che riescono a prendere non fanno altro che
creare danno alle persone più indigenti. E impensabile – prosegue CasaPound – che una struttura pubblica costi anche di più di una struttura privata. Dal canto nostro abbiamo già preso contatti con diversi genitori e siamo pronti a schierarci al loro fianco in questa battaglia”.
(fonte comunicato stampa)