Ha fermato la sua Ford Fiesta sul ‘ponte maledetto’ che sovrasta il fiume Sacco. E’ sceso e senza avere alcuna esitazione si è lanciato dallo stesso punto in cui, il primo maggio, sono precipitati marito e moglie, morendo annegati (clicca qui).
Questa volta a perdere la vita, sempre nelle gelide acque del fiume Sacco a Falvaterra, è stato un pensionato sempre residente a Ceprano. Mariano Carlini, sessantaquattro anni, ha messo in atto l’insano gesto poco dopo le 12. A quarantotto ore esatte dalla tragedia che ha visto morire due suoi compaesani Umberto Patriarca e Anna Minchella. Sul posto stanno ora lavorando i sommozzatori dei Vigili del Fuoco che hanno raggiunto il corpo e lo hanno portato a riva. I carabinieri della Compagnia di Pontecorvo stanno invece cercando di ricostruire i fatti e il motivo per cui, l’anziano, abbia scelto quel luogo per morire.
ang.nic.
+++AGGIORNAMENTO+++
Per le operazioni di recupero, a causa della larghezza dell’alveo del fiume, si è reso necessario l’intervento del nucleo specialistico SAF Fluviale dei Vigili del fuoco di Frosinone. L’intervento, che visto l’impiego in tutto di nove unità dei vigili del fuoco, è stato reso complicato dalle avverse condizioni meteorologiche.
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