Frosinone – App gratuita della Polizia per segnalazioni di bullismo e di spaccio (video)

Francesca Merolle
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“YouPol” la nuova app realizzata della Polizia di Stato per inviare segnalazioni, anche in forma anonima, relative a fatti di bullismo e di spaccio di stupefacenti, è stata presentata questa mattina  dal questore, la dottoressa Rosaria Amato.

L’applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, è facilmente “scaricabile” su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme di Apple Store, per i sistemi operativi IOS, e Play Store, per i sistemi operativi Android. Grazie a “YouPol” è possibile inviare immagini o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura, anche se il segnalante si trova in una provincia diversa. Sarà consentito pertanto segnalare all’autorità di polizia fatti di cui si è testimoni diretti (anche mediante foto o immagini acquisite sul proprio dispositivo) ovvero notizie di cui si è appreso in forma mediata (link, pagine web, ricezione messaggi, informazioni orali etc.). La descritta progettualità garantisce inoltre la cosiddetta “georeferenziazione” (localizzazione esatta) immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall’evento (anche se distanti tra loro). Tra le opzioni possibili per l’utente di “YouPol” vi è anche quella che consente di effettuare una chiamata di emergenza (attraverso il pulsante di colore rosso con la scritta “chiamata di emergenza”) alla sala operativa (113 o 112 NUE qualora presente) ubicata nella provincia ove l’utilizzatore si trova. L’applicazione ha sinora riscosso un considerevole successo tra i cittadini. Basti pensare che dal mese di novembre 2017 sono circa 130.000 i download effettuati da utenti Apple ed Android e quasi 300 le segnalazioni giunte alle sale operative delle Questure di Roma, Catania e Milano. Da oggi  sarà operativo anche a Frosinone, come ha sottolineato il portavoce della Questura, nonché dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dottor Flavio Genovesi, responsabile del progetto a livello locale. L’assistente capo coordinatore  Fabio Sordi, referente informatico della sala operativa della Questura, ne ha illustrato l’aspetto tecnico.
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