E’ stato senza alcun dubbio uno dei più grandi medici al servizio dell’ospedale civile di Sora. Il professor Alberto Baglioni si è spento oggi, 24 aprile 2018, quando erano circa le 14.00. Lascia la moglie la signora Mariella Tomassi, due figli Francesca e Giuseppe ma anche una comunità che lo stimava come persona e professionista.
Baglioni, nato a Nocera nel ’28, è arrivato a Sora alla fine degli anni ’60. Da quel giorno ha rivoluzionato tutto il reparto di chirurgia e creato il reparto urologia al SS Trinità. Ha portato un rigore scientifico senza precedenti. Fondatore anche del reparto di emodialisi, ha introdotto a Sora una chirurgia che non c’era. Costretto dalle circostanze a diventare anche chirurgo d’urgenza in un periodo storico con molte vittime della strada vista la diffusione di auto e moto. E’ stato un caposcuola che ha ideato un vero e proprio modo di fare chirurgia. Tra i medici preferiti del professor Stefanini, direttore di cattedra all’università La Sapienza di Roma, con cui ha lavorato per molto tempo, Baglioni ha avuto una carriera brillante e lunga oltre 40 anni. Molti dei suoi allievi vantano percorsi professionali di altissimo livello all’interno di prestigiose strutture ospedaliere della capitale. Grazie a lui hanno acquisito il suo stesso rigore scientifico e avuto spazi nelle più importanti pubblicazioni di urologia e chirurgia a livello internazionale. Il professor Baglioni è stato il primo a pensare ad un congresso provinciale annuale che vedesse insieme tutto il mondo della medicina anche di fama internazionale. Chiunque abbia avuto l’onore di lavorare al suo fianco lo ricorda con grande affetto. Solo il mese scorso aveva voluto vicino tutto il suo ex staff per festeggiare il 90esimo compleanno. In tanti hanno partecipato per condividere ancora una volta un momento di gioia e di festa. “Ho lavorato con lui dall”80 al ’95 – ha dichiarato il professor Mauro Vermiglio – Per me è stato un maestro. Era tuttora un punto di riferimento con cui condividere esperienze e conoscenza. Per tutti gli anni di vita è stato un curioso del mondo scientifico. Con lui ho sempre avuto un rapporto meraviglioso. Abbiamo festeggiato a marzo il suo 90 compleanno. E’ stata una giornata bellissima e oggi mi emoziono riguardando le foto di quegli istanti. Non potrò mai dimenticare l’integrità morale che ci ha trasmesso. E’ il messaggio più importante che ereditiamo dal professo Baglioni”. “Posso affermare – ha aggiunto il professor Mauro Parravano – che grazie al dottor Baglioni il nostro ospedale ha beneficiato di una rivoluzione nei settori della nefrologia e della dialisi. Sono cresciuto sotto la sua ala, quelle di un uomo dallo spessore professionale e umano a cui penseró sempre con profondo rispetto”. La città di Sora lo ricorderà come un innovatore, dentro e fuori dall’ospedale dove continuava la sua attività scientifica di grande chirurgo qual era. Sentite condoglianze alle famiglie Baglioni e Tomassi dall’editore, il direttore, dalla redazione e da tutti i collaboratori di Tg24. FraM I funerali avranno luogo giovedì 26 aprile, alle 15.00, presso la cattedrale Santa Maria Assunta di Sora, la famiglia ringrazia quanti vorranno partecipare.
