<Con questa mentalità si può solo crescere, cercando una graduale scala che porti lo sport in un contesto di correttezza e rispetto> sono state queste le parole del senatore Gianfranco Rufa in visita, nelle ultime ore, all’impianto Giuseppe Panico in via Trecce a Sora. Nella galleria fotografica, invece, il campetto del quartiere via Napoli.

La struttura di via Trecce è gestita dalla Polisportiva Sorana di Roberto Cirelli. Meta, ogni giorno, di molti sportivi e anche del
senatore Rufa. Il verolano, esponente del partito di Matteo Salvini, è stato
eletto alle scorse elezioni politiche del 4 marzo e, in questi giorni, ha fatto tappa al Panico. <
Queste strutture così ben sistemate – ha dichiarato Rufa a margine della visita a sorpresa –
devono essere lo specchio anche del nostro territorio e non soltanto al nord. La cultura dello sport deve essere quella del reciproco pensiero di far bene sia da chi lo pratica e sia da chi lo gestisce. Sono anche fiducioso per un futuro del calcio a Sora in quanto condivido molto il progetto avviato da Roberto con tanti ragazzi di Sora e lavorando molto con il settore giovanile, che, come mi ricorda Roberto, negli ultimi venti anni quello sorano è stato un serbatoio molto importante per tante squadre della provincia di Frosinone, pertanto le basi e le idee sono quelle giuste per continuare. Faccio veramente tanti complimenti e spero di poter un giorno vedere anche questi colori bianconeri in categorie importanti. Un grosso in bocca al lupo>.
Insomma
parole di elogio per l’impianto e per Roberto Cirelli che, lo stesso lo senatore, ha incoraggiato a continuare senza indugio e senza tenere conto delle aspre critiche. <
Ho apprezzato molto la visita del senatore – ha dichiarato Cirelli contattato telefonicamente dalla nostra redazione –
soprattutto in questo periodo particolare per me. Io continuerò, come anche Rufa mi ha esortato a fare, sulla mia strada. Una via che dimostra di come la privatizzazione, in casi come questo, può essere la ricetta vincente: l’impianto di via Trecce è l’esempio vivente. Se il Panico vive il suo massimo splendore, infatti, non si può dire lo stesso per le strutture gestite dal Comune. A buon intenditore poche parole>.
Già nei giorni scorsi, sempre su queste colonne, avevano mostrato le condizioni del
campo di calcio a 5 in zona Compre. Oggi, invece, ad attirare l’attenzione è stato il
campetto del quartiere via Napoli: ecco le foto.