I timori sulla chiusura del Punto di Primo Intervento, quello che per scaramanzia gli anagnini continuano a chiamare “Pronto Soccorso”, si stanno concretizzando.
Interviene Valeriano Tasca, che senza mezzi termini dichiara: “La chiusura del Punto di Primo Intervento ormai è realtà e tutto dovrebbe avvenire tra maggio e giugno. Sappiamo bene da nostre fonti che questo verrà sostituito dall’assurdo e costoso progetto PAT. Una vergogna inaudita per una città come quella di Anagni. Eppure avevamo avvisato tutti da circa due anni ma la politica regionale e comunale è stata a guardare. Di fatto così saremo, praticamente, senza reparti che ci occupano dell’emergenza. Chi ha votato Zingaretti ha sulla coscienza la chiusura del Punto di primo intervento come del resto ce l’ha chi non si batte per l’ospedale in maniera concreta pur avendo rappresentanti nelle istituzioni, a cominciare dai grillini. Confidiamo a questo punto che a giugno gli anagnini diano ancora una volta un grande segnale politico, sostenendo la nostra coalizione”. Jackal
