Castro – Stuprata dal branco, uno degli imputati sostiene l’errore di persona

Irene Mizzoni
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Stupro di gruppo nei confronti di una ragazza di 21 anni e di Castro dei Volsci.

Ieri mattina in aula è salito sul banco degli imputati per la prima volta A. S. uno dei ragazzi del branco accusato di aver violentato sessualmente la giovane. A. S. va detto, è l’unico che ha chiesto di essere processato con il rito ordinario, tutti gli altri sono stati già condannati invece con rito abbreviato. Per quanto riguarda l’imputato ci tiene a sottolineare che lui quella sera non si trovava in quel Casolare di Ferentino. Il legale difensore l’avvocato Ascanio Cascella sta infatti puntando la sua linea difensiva proprio su questo elemento: sull’errore di persona. L”imputato che in quei giorni si trovava fuori provincia, aveva saputo del suo mandato d’arresto tramite giornali. Per questo motivo aveva subito contattato l’avvocato Cascella e insieme si erano recati presso la caserma dei Carabinieri per costituirsi. A. S. ha sempre respinto ogni addebito. Tra l’altro va detto che la parte offesa lo avrebbe riconosciuto dopo 3 mesi da una foto postata su un social. Avendo lui molti parenti e si somigliano tra loro è facile, a suo dire, che la vittima possa averlo scambiato magari qualcuno dei cugini. La prossima udienza si terrà il 19 giugno presso il Tribunale di Frosinone. Mar. Ming.
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