Editoriale Boville – Elezioni, in sette alla conquista di Palazzo Simoncelli

Alessandra Cinelli
2 MIn Lettura
Sette i re di Roma, sette i candidati per una sola poltrona.

Sette come le virtù o i peccati capitali. Sette le camicie che dovranno sudare per una fascia tricolore che fa gola a tutti, forse a troppi. Troppi anche i candidati da cercare e qualche lista è in già in difficoltà. Evidentemente c’è chi ha fatto i conti senza l’oste! A Boville ci riprova Enzo Perciballi, con la lista Tu Protagonista. Stesso nome, stessa voglia di vincere del 2013.  Poi c’è un altro big della politica locale, Memmo Di Cosimo. Già vicesindaco e ora pronto a scendere in campo con la lista Boville Bene Comune. Ci provano anche i 5 Stelle con Fabio Genovesi candidato sindaco. Gruppo nuovo, giovane che cavalca l’onda del recente successo nazionale. Nell’agone politico sono scesi poi Claudio Iori e Marta Diana, ex amici ora ‘nemici’. Nati e cresciuti nell’amministrazione Rotondi, hanno preso strade diverse: il primo con la sua lista dichiaratamente di centrodestra ‘Centrodestra per Boville Ernica’, la seconda unica donna in campo e sostenuta proprio dall’ex sindaco Michele Rotondi. In fila per una poltrona c’è Renato Genovesi, erede dell’uscente sindaco Piero Fabrizi nel gruppo ‘Insieme per crescere 2.0’, che è poi costituita da una parte dell’amministrazione uscente (quella rimasta) e da qualche novità (nemmeno troppo). L’ultimo che si è presentato ai cittadini come candidato sindaco è un vecchio leone di sezione: Orlando  Cervoni, già amministratore comunale e provinciale. La politica la fa da quando è nato. Dopo il divorzio con Fabrizi, si gioca il tutto per tutto. Il 10 giugno si vota: saranno allora gli elettori a decidere chi sarà il nuovo sindaco della città ernica. Intanto ai ‘magnifici sette’ non resta che trovare un santo a cui raccomandarsi! Redazione Veroli
Condividi questo articolo
Nessun commento