Armando Capirchio ritrovato cadavere alcuni giorni fa in una grotta ad Ambrifi, in territorio pontino, sarebbe stato ucciso da un corpo contundente sferrato alla testa.
Successivamente l’assassino gli avrebbe amputato gli arti con un’arma da taglio. Questo è quanto è emerso dall’esame autoptico che si è concluso nel tardo pomeriggio ed effettuato dal medico legale professore Saverio Potenza dell’Università Tor Vergata di Roma. Adesso bisognerà attendere 90 giorni per il deposito della perizia. Il corpo fatto a pezzi e rinchiuso in due sacche di iuta è stato ritrovato il 23 marzo scorso esattamente a 5 mesi dalla scomparsa. Non è escluso che dalla perizia possa aggravarsi la posizione di Michele Cialei, il pastore di 52 anni detenuto in carcere perché accusato di omicidio con premeditazione ed occultamento di cadavere. Indagini per scoprire chi possa averlo aiutato a commettere questo efferato delitto. Marina Mingarelli
