Basta una semplice occhiata per capire che Ambiente e Acqua hanno bisogno di qualcuno che lotti per loro. Si tratta di un appello lanciato dall’Associazione di Protezione Ambientale “Fare Verde” attraverso l’importante convocazione che dovrebbe svolgersi presso i locali del Centro Sociale di Ponte Melfa sabato 7 aprile dalle 18:30 alle 22.
In tal senso è stata inviata ufficialmente una richiesta per l’utilizzo dei locali già dallo scorso martedì 27 marzo. Il destinatario, ovvero il sindaco Silvio Mancini, non ha ancora risposto e i giorni passano. “La nostra convocazione non è casuale, ma ben mirata per tentare di risolvere le varie problematiche presenti sul territorio della Valle di Comino, dal disservizio idrico alle discariche – ha sottolineato il neo presidente dell’Associazione Fare Verde Davide Frattaroli -. Ancora oggi il Comune di Atina è rimasto in silenzio, dopo le precedenti richieste relative ad eventi nel centro sociale. Ora, in attesa di una conferma, volevamo informare i cittadini che la richiesta di questa importante convocazione vedrà la partecipazione del primo cittadino Mario Gagliardi, ormai diventato simbolo d’Italia per aver reso pubblica l’acqua, dopo numerose battaglie. Si tratta del sindaco di Saracena, piccolo Comune nella provincia di Cosenza che sarà ospite di una riunione alla quale non devono mancare cittadini che chiedono una trasparenza e un una risoluzione contrattuale da Acea Ato 5. Saranno presenti anche il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore e l’ex primo cittadino del Comune di San Giovanni Incarico Antonio Salvati, per confrontarsi con la cittadinanza. L’Associazione appena nata – conclude il presidente Frattaroli – ,unitamente al comitato acqua pubblica, parlerà dell’uso sostenibile delle acque reflue e delle problematiche relative alle tariffe applicate e al servizio idrico integrato. Abbiamo inutilmente sperato in una collaborazione con il Comune di Atina, visto che, per l’ennesima volta non ci arriva una risposta alla legittima richiesta di pagare per usufruire di locali predisposti per l’intera comunità. Siamo certi che dal Comune arriverò a breve una risposta alla nostra richiesta, ma se così non fosse. da una semplice distrazione, visti i precedenti, potrebbe trattarsi di un semplice dispetto contro i cittadini!”. Caterina Paglia
