Arpino – Santa Pasqua tra solennità e tradizione

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In occasione della Santa Pasqua, la comunità cristiana del paese di Arpino si prepara a glorificare questo importante evento religioso con un programma liturgico ricco di appuntamenti, nelle diverse parrocchie.

Mercoledì Santo alle ore 9:00 il Precetto Pasquale con gli alunni dell’ Istituto Comprensivo “M:T:Cicerone”; alle 18:00 la Messa del Crisma: verranno benedetti gli oli ed i sacerdoti rinnoveranno le loro promesse, celebrata dal Vescovo mons. Gerardo Antonazzo presso la Cattedrale “Santa Maria Assunta” di Sora. Nel pomeriggio del Giovedì Santo si da inizio al Triduo Pasquale, ovvero i tre giorni precedenti la Domenica di Resurrezione, durante i quali si commemora l’ essenza della Fede in Gesù Cristo. Alle ore 18:30 nelle chiese di San Michele Arcangelo ed a Collecarino e poi alle 20:30 a Santa Maria di Civita: la messa in “Coena Domini”, ovvero la messa “nella Cena del Signore”, per  rievocare l’Ultima Cena consumata da Gesù prima della sua Passione, ed onorare l’ istituzione dell’ Eucarestia e del Sacerdozio Ministeriale; “Fate questo in memoria di me” è l’ invito a vivere come Cristo ci ha indicato con la sua vita. Le celebrazioni comprendono  il rituale della lavanda dei piedi, per ricordare il senso dell’ amore e dell’ umiltà; la liturgia termina con la cerimonia che accompagna l’Eucaristia all’Altare della reposizione, appositamente preparato per l’Adorazione dei fedeli. Alle 20:30 di Venerdì Santo si terrà la suggestiva Processione con il Cristo Morto, partendo dalla chiesa della Madonna della Pietà. lungo le vie ed i vicoli del centro storico di Arpino. Oltre alle statue di Gesù morto e della Madonna Addolorata, al corteo vengono portati gli “arma Christi”, gli strumenti che simboleggiano la Passione e gli oggetti impiegati per la crocifissione: la brocca che rammenta il gesto di Ponzio Pilato; la colonna della flagellazione; il gallo che ricorda il rinnegamento di Pietro; l’ iscrizione INRI, acronimo della condanna; la mano torturatrice; la tunica ed i dadi che servirono ai soldati per giocarsela; il panno di lino che Veronica utilizzò per asciugare il volto di Gesù durante la salita al calvario; la croce e la scala usata per far salire il Figlio di Dio; i chiodi, il martello che li conficcò nei piedi e nelle mani e la tenaglia con cui furono rimossi; la lancia che trafisse Gesù al costato per accelerarne la morte. Sabato Santo, alle 21:00 a San Sosio, alle 22:00 a Collecarino, alle 23:15 a San Michele Arcangelo ed a Santa Maria di Civita ci sarà la Veglia Pasquale, la solenne messa che annuncia la Risurrezione di Gesù. Nella mattinata di Domenica la Celebrazione della Pasqua con le diverse funzioni: alle ore 9:00 presso la chiesa di Sant’ Antonio, alle 9:30 San Sosio, alle 10:00 San Michele, alle 11:00 Collecarino, alle 11:15 Santa Maria di Civita. Sara Pacitto
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