Anagni – Inquinamento: Arpa Lazio chiede i controlli, il Coordinamento si appella ai sindaci

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) Il Coordinamento Interprovinciale Ambiente e Salute della Valle del Sacco e Bassa Valle del Liri, in una nota stampa, ha diffuso in questi giorni, un appello ai comuni interessati, riguardo l’allerta inquinamento Fiume Sacco.

Contrariamente a quanto è stato riportato in questi giorni sulla stampa, l’appello non è stato lanciato dall’Arpa Lazio, bensì dalle associazioni, comitati, professionisti e cittadini aderenti al Coordinamento Interprovinciale Ambiente e Salute della Valle dei Sacco e Bassa al Valle del Liri che hanno chiesto la collaborazione degli enti comunali e delle forze dell’ordine per far fronte alla grave situazione ambientale dell’area. La missiva indirizzata a 19 comuni (Anagni, Arce, Artena, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Colleferro, Falvaterra, Ferentino, Frosinone, Gavignano, Morolo, Paliano, Pastena, Pofi, San Giovanni Incarico, Segni, Sgurgola e Supino) chiede la collaborazione delle Istituzioni nel controllo del fiume Sacco. “Siamo giunti al punto di non ritorno per cui non accetteremo più che gli addetti al controllo, dopo tanti disastri vissuti, non riescano mai a risalire agli autori, denunciandoli e facendoli processare”. Dal Coordinamento è stato creato una gruppo su Facebook “Allerta Inquinamento Fiume Sacco; Collaborate tutti”, dove è possibile segnalare con tempestività le situazioni ambientali anomale ed identificare, nel minor tempo possibile, i responsabili che le hanno procurate. Dopo di che la segnalazione sarà girata ai Carabinieri Forestali ed altri enti interessati. La nota stampa di Arpa Lazio con toni molto più pacati, non era un allarme, ha invitato i Comuni  a predisporre dei controlli nei pressi dei fossi affluenti del Fiume Sacco. Tra questi Comuni, Paliano si è adoperato immediatamente, attraverso il consigliere comunale con delega all’ambiente, Ugo Germanò. Il consigliere ha predisposto i controlli, tramite la Polizia Locale, dei fossi più grandi, per avere un controllo più attento dei corsi d’acqua. I controlli per avere modo di segnalare immediatamente le anomalie. Quando si tratta di inquinamento è difficile risalire ai colpevoli, quindi Arpa Lazio chiede un maggiore controllo agli enti comunali degli affluenti del Fiume Sacco. Anna Ammanniti
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