Il rilancio della Valle di Comino, della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio parte dal Centro Ippico Atina. Si tratta di un progetto ambizioso che verrà presentato domani, venerdì 23 marzo, presso la struttura equestre di Atina con il patrocinio di Fieracavalli Verona, Provincia di Frosinone e Regione Lazio. Una collaborazione concreta e fattiva iniziata lo scorso anno.

Saranno presenti le varie Istituzioni, le Associazioni di categoria e di promozione territoriale, gli Enti economici (Banca Popolare del Cassinate) e sportivi (Fise e Fise Lazio), sponsor e imprenditori. L’occasione ideale per discutere di questo importante percorso sarà proprio il
Concorso Ippico Nazionale che si svolgerà da venerdì 23 a domenica 25 marzo nella struttura di Atina. Da qui verrà costruito un itinerario che prevede l’attivazione di una sezione nel Lazio della prestigiosa Fieracavalli di Verona.
Un sogno che si avvera dopo un lungo lavoro di tessitura di rapporti che l’Associazione Ippica ha realizzato, a partire dal luglio 2017, con istituzioni sportive, referenti commerciali ed enti pubblici. Nucleo centrale ed attrattivo sarà l’organizzazione e la gestione di Fieracavalli Verona Summer Tour – Concorso Ippico Internazionale e Trofeo XIV Comunità Montana Valle di Comino (12 15 luglio), in collegamento con il quale l’Associazione Ippica intende allestire nel mese di luglio uno spazio espositivo per le eccellenze legate al settore ippico e al territorio, quali l’enogastronomia e gli eventi culturali.
L’interessante prospettiva di questa iniziativa attiene, in modo particolare, all’indotto turistico, legato all’esposizione Fieracavalli Verona che, in ottima parte, verrà decentrato e dirottato sul territorio laziale. Va ricordato che si tratta della più importante fiera d’Italia ed oggi è in previsione lo “spin off” Fieracavalli Summer Tour che nell’ultima settimana di luglio porterà nel Lazio circa 30 mila visitatori che rappresenteranno il volano per la costruzione di un più ampio progetto turistico ed occupazionale da promuovere anche sul piano internazionale.
Caterina Paglia