Anche materassi, pneumatici e pannelli isolanti nel cemento armato dell’“Ecomostro” di Monte San Giovanni Campano, il Multipiano iniziato nel 2007 e mai completato. La denuncia di Fare Verde.
Opera incompiuta ferma al palo da 10 anni. Marco Belli, presidente provinciale Fare Verde e principale sostenitore della battaglia è stato ascoltato questa mattina ai microfoni di Radio Cassino Stereo. Ieri l’intervista è andata in onda su Rai3. La clamorosa denuncia già finita anche in un esposto alla Procura della Repubblica su quello che viene definito un vero e proprio “ecomostro”, sorto dieci anni fa a ridosso della Rocca medioevale, in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici. La struttura, con finanziamenti del Comune e della Regione Lazio, è nata nel 2007 per diventare un parcheggio multipiano a servizio del Capoluogo, ma dopo la realizzazione dello scheletro in cemento armato i lavori sono ormai fermi da dieci anni. Agostino Bottoni, il tecnico di Fare Verde aggiunge che «l’opera nasce nell’ambito di una zona sottoposta a vincoli. La struttura dovrebbe essere a servizio del centro storico ma assurdamente non esiste un collegamento che di fatto si infrange contro un giardino privato». Una situazione che in tanti sperano venga risolta nel miglior modo possibile.
