Villa Latina – Aumento improvviso della tassa sui rifiuti, i cittadini non ci stanno!

Caterina Paglia
3 MIn Lettura
Aumento inaspettato della tassa sui rifiuti, si scatena l’ira dei cittadini esasperati.

Accade nel piccolo centro di Villa Latina, Comune commissariato, in procinto di tornare al voto, dove i residenti, proprio in questi giorni, si sono visti recapitare la tassa Tari nettamente lievitata rispetto alla precedente. Una notevole stangata che molti utenti, soprattutto anziani, pensionati e disoccupati, non sanno come affrontare se non chiedendo spiegazioni ad un Comune sempre più latitante che lascia i cittadini completamente disinformati. Un esempio su tutti lo riporta una coppia di anziani del posto. “Viviamo di poco, con una minima pensione e l’altro giorno abbiamo scoperto di dover pagare ben 392 euro, rispetto ai 150 a cui eravamo abituati – hanno spiegato i due coniugi -. Abbiamo 80 anni e di certo non produciamo una gran mole di scarti. Il servizio poi, nel nostro paese lascia decisamente a desiderare. Infatti, mentre i cassonetti continuano a riempirsi, non sempre passano gli operatori addetti per la raccolta e così cani e gatti ne approfittano per fare razzìa di quel che possono. Perché dobbiamo pagare a caro prezzo qualcosa che non funziona e che invece crea soltanto disagi?” Una domanda più che legittima se si pensa che nel territorio di Villa Latina non è ancora stato adottato il servizio di raccolta differenziata “porta a porta” e che i cassonetti posizionati lungo le strade sono ormai semi distrutti, deteriorati e presi di mira dai randagi di turno che periodicamente provvedono ad una sorta di “raccolta naturale”, più costanti di chi dovrebbe occuparsene davvero. E proprio a causa di tale situazione, spesso gli anziani e le persone diversamente abili devono farsi accompagnare altrove per trovare cassonetti in cui riversare i proprio rifiuti. In sostanza, l’aumento della tariffa Tari è dovuta al fatto che il Comune di Villa Latina deve pareggiare i conti del Bilancio nel settore Rifiuti. Quindi, per coprire i deficit delle casse, derivanti dall’evasione dei morosi, verrà spalmata su tutti i contribuenti. Oltre al danno anche la beffa! Il Decreto “Enti Locali” considera infatti un costo della Tari le mancate riscossioni del passato da parte degli utenti inadempienti. Morale della favola? Tutti pagano per i trasgressori e, mentre aumenta la tariffa, crescono a vista d’occhio anche i disagi, i disservizi e l’ira dei cittadini sempre più stremati che riescono a stento ad arrivare alla fine del mese. E’ il caso di dire che la legalità paga l’illegalità. Caterina Paglia
Condividi questo articolo
Nessun commento