Il centro di conferimento dei rifiuti del comune di Cassino è stato sequestrato dai carabinieri-forestali su disposizione della Procura.
I militari del capitano Vito Antonio Masi hanno rilevato gravi irregolarità nella gestione dell’impianto e nello smaltimento di compost ed acque nere. La denuncia partita, attraverso i social, dall’imprenditore Niki Dragonetti, del movimento per lo Scarpone di Sergio Pirozzi che, in una diretta su Facebook aveva raccontato quanto accadeva nel centro di conferimento. “Un’isola ecologica con il percolato che scarica nel fiume e nessuna normativa rispettata. Il capannone riservato al settore Manutenzione del Comune di Cassino è stato trasformato in un centro di stoccaggio e via Pescarola è divenuta impassibile da percorrere. Con l’arrivo dell’estate che cosa potrebbe accadere? Il sindaco e l’assessore all’ambiente devono dare risposte concrete ai cittadini”. Angela Nicoletti Leggi anche: http://www.tg24.info/sgurgola-una-maxi-discarica-di-rifiuti-immersa-nella-natura-caccia-agli-incivili-video/
